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La nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori

Prendendo come spunto il nuovo art. 24 bis della Legge Invenzioni, che introduce un regime giuridico speciale per le invenzioni realizzate da pubblici ricercatori, la tesi si concentra sull'approfondimento di due tematiche del diritto industriale: 1) Il problema del fondamento giuridico e costituzionale dei diritti di sfruttamento sulle creazioni intellettuali (invenzioni e opere dell'ingegno), dalla teoria classica dell'idea quale frutto del lavoro all'idea ''collettivistica'' del sistema di privative come propulsivo del pubblico interesse; 2) Il problema dell'allocazione dei diritti di sfruttamento economico delle creazioni intellettuali in capo a un soggetto diverso dall'autore (invenzioni del dipendente, opera d'ingegno del dipendente). La tesi si sofferma sulle discipline speciali (art. 12 bis legge autore sul software, topografie per semiconduttori, nuove varietà vegetali etc.) e sugli orientamenti giurisprudenziali e dottrinari in materia di invenzioni del dipendente (e opere dell'ingegno).
Viene infine presa in esame dettagliatamente la nuova disciplina delle invenzioni dei pubblici ricercatori con ampi cenni all'autodisciplina degli atenei.
Sullo sfondo della tesi si colloca il tema del trasferimento tecnologico da università, enti pubblici di ricerca (epr), al sistema delle imprese. Accanto ai tradizionali strumenti con i quali gli epr possono trasferire le proprie conoscenze al sistema delle imprese (formazione risorse umane, pubblicazioni scientifiche), la brevettazione della ricerca maturata con finanziamenti pubblici può funzionare da terzo efficiente canale.

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6 C APITOLO I CONSIDERAZIONI PRELIMINARI IN TEMA DI CREAZIONI INTELLETTUALI §1-Il fondamento giuridico dei diritti derivanti da creazioni intellettuali La nuova disciplina delle invenzioni “universitarie”, ossia di quelle invenzioni realizzate da pubblici ricercatori, offre lo spunto per alcune riflessioni di carattere generale in tema di diritti di esclusiva industriale. L’argomento è quello del fondamento giuridico dei diritti derivanti da creazioni intellettuali - siano esse invenzioni in senso proprio o opere d’ingegno - quali siano gli interessi coinvolti e tutelati nelle diverse discipline che si sono venute stratificando, quale l’oggetto e i soggetti delle diverse tutele giuridiche che ne discendono. Perché l’ordinamento tutela le creazioni intellettuali creando monopoli legali a favore di determinati soggetti? Chi sono questi soggetti e in base a quale principio si vedono attribuire questo vantaggio economico? Quale è il titolo di acquisto sulla creazione intellettuale e in capo a chi nasce? Per rispondere a queste domande occorre basarsi sulla disciplina positiva non tralasciando quelli che sono gli orientamenti ideologici di fondo che spesso ne condizionano la interpretazione.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Paolo Maddaloni Contatta »

Composta da 97 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1660 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.