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Gli ''Intangibles” nella valutazione del patrimonio aziendale: il caso Eles Semiconductor Equipment S.p.A.

Il lavoro sperimentale che presento si è prefisso innanzitutto lo scopo di mettere in luce il patrimonio intangibile del Caso preso in esame, rappresentato dalle tre componenti date dal Capitale umano, Capitale strutturale e Capitale relazionale.
A partire da tale indagine, ho elaborato, sulla base della recente dottrina economico aziendale e della prassi aziendale dell’azienda oggetto di studio, un metodo di individuazione delle risorse immateriali aziendali, di valutazione extra-contabile del Patrimonio “allargato” e di gestione dello stesso mediante l’indicatore di performance E.V.A. (Economic Value Added), quale strumento di assegnazione delle perfomance aziendali in grado di garantire la sostenibilità e la redditività futura dell’azienda in parola, in termini di sovra reddito rispetto al costo del capitale finanziario.
Riguardo alla valutazione extra-contabile del Patrimonio intangibile, occorre più propriamente far riferimento al concetto di “assegnazione di valore”, anziché di misurazione in senso stretto, e ciò in considerazione del particolare settore in cui l’azienda in esame opera, caratterizzato da una notevole volatilità delle performance aziendali.
In definitiva, si sostiene che l’individuazione, l’assegnazione di valore e la gestione del Patrimonio intangibile aziendale risulta oggi essere una leva strategica imprescindibile al fine della creazione di valore da parte di tutte le organizzazioni economiche e, soprattutto, di quelle operanti nei settori High Tech e Information Techonology e, in generale, nei diversi settori ad alto contenuto tecnologico.

Il modello così messo a punto, da me definito Intellectual Capital Rating Model (ICRM), si propone quale strumento operativo e manageriale atto a monitorare e gestire la creazione di valore da parte degli “Intangibles”, da integrarsi al sistema informativo e, in particolare, a quello di controllo di gestione della Eles Semiconductor Equipment S.p.A.
Nello specifico, le applicazioni ritenute di particolare interesse sono:
- la misura e il controllo settimanale, mensile e trimestrale;
- la misura e il controllo per aree funzionali e per divisioni;
- la misura e il controllo per singolo progetto (a preventivo, in corso di realizzazione ed a consuntivo),
relative al valore intangibile generato nell’ambito delle attività produttive della Eles S.E. S.p.A.
L’aspetto critico di maggiore rilevanza e di cui occorre tener conto è dato dal fatto che l’utilizzo gestionale dell’indicatore di performance E.V.A. presuppone la possibilità di ottenere una stima la più aggiornata possibile dell’E.B.I.T (Reddito Operativo ante tassazione riveniente dal core business aziendale) e tale problematica è particolarmente rilevante per le imprese tecnologiche, data la velocità e l’intensità di crescita che le caratterizza e la estrema dinamicità dei contesti e dei mercati in cui operano.
In conclusione, tale modello è stato elaborato ed implementato con la finalità di monitorare e gestire gli effetti degli investimenti in Ricerca e Sviluppo, in termini di creazione di valore intangibile, relativamente al Caso della Eles Semiconductor Equipment S.p.A.

Luigi A. Dell’Aquila

P.S. Se qualcuno è interessato o semplicemente incuriosito potete effettuare la consultazione integrale, e mi rendo da subito disponibile a qualche Editore che fosse interessato a realizzare un progetto editoriale sulla tematica sinteticamente illustrata sopra.

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Preview. Premessa. Nel marzo 2000, il Consiglio Europeo di Lisbona ha delineato ed avviato una strategia decennale dell'Unione Europea per il rinnovamento economico, sociale e ambientale nel medio e lungo termine. Tale approccio strategico ha un ruolo centrale nel perseguire, entro il 2010, l'obiettivo fissato a Lisbona e consistente nel realizzare in Europa un'Economia basata sulla Conoscenza in grado di generare una crescita economica sostenibile con nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale. Esso comprende un insieme ampio e coerente di azioni che si rafforzano reciprocamente volte a trasformare il quadro economico e sociale dell'Unione e ad assicurare uno sviluppo sostenibile. Queste azioni possono realizzare le condizioni per un periodo protratto di crescita elevata e non inflazionistica. Esse possono migliorare la competitività e consentire alle imprese di svolgere appieno il loro ruolo cogliendo nuove opportunità, creando posti di lavoro e ricchezza. Esse possono accrescere la coesione sociale e assicurare che l'investimento ambientale e la crescita sostenuta si rafforzino reciprocamente. Esse rappresentano la scelta positiva dell'Europa a favore della qualità della vita. La strategia ha raggiunto ora un momento decisivo. Essa sta per entrare nel suo quarto anno di esistenza e, sulla base delle decisioni prese a Copenaghen, si trova ad affrontare una scelta chiara: l'Unione può mantenere l'attuale ritmo lento delle riforme o dimostrare che è in grado di accelerare il cambiamento prima dell'allargamento. Si tratta di scegliere tra una crescita moderata, il perdurare della disoccupazione, una coesione limitata e un lento progresso nella riduzione delle tendenze insostenibili oppure di dare impulso alle potenzialità dell'Unione e di sostenerle nel prossimo settennato per far sì che gli obiettivi di Lisbona continuino ad essere raggiungibili. Si deve scegliere se vogliamo seguire gli eventi o guidarli.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Luigi Antonio Dell'aquila Contatta »

Composta da 264 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5978 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.