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Immigrazione e formazione: i percorsi di inserimento professionale degli immigrati nell'area romana

Questo studio è partito dalla constatazione che l’immigrazione, in Italia, tende sempre più all’insediamento definitivo richiedendo, pertanto, non politiche dettate dall’emergenza ma l’attivazione di progetti che favoriscano un inserimento stabile e ordinato degli stranieri. Molti sono i fattori che possono favorire questo inserimento: la formazione scolastica, la fruizione dei servizi sociali, una specifica legislazione, il diritto alla partecipazione politica e all’esercizio del voto. La ricerca ha preso in considerazione tutti questi aspetti, sia a livello nazionale che locale (concentrandosi sul caso di Roma), ma ha approfondito in particolare la formazione professionale vista sia come risorsa per il primo ingresso dell’immigrato nei mercati del lavoro locale sia come possibilità di accesso a posizioni professionali più qualificate. Quello che si è cercato di capire è stato il rapporto tra il fenomeno immigrazione e le possibilità di fruizione della formazione professionale. Nello studio si sono analizzati: il mercato del lavoro, l’offerta formativa, le modalità di accesso e di permanenza ai corsi, le condizioni socio-economiche dei principali gruppi etnici presenti in Italia. Per poter conoscere meglio le reali offerte formative accessibili agli immigrati è stata anche svolta una ricognizione delle più significative esperienze di formazione professionale svoltesi a Roma negli ultimi anni. Questo per verificare l’accordo o il disaccordo tra quanto viene proposto a livello teorico e politico e quanto avviene nella realtà. Lo studio del caso dell’Agenzia “Chances”, servizio del Comune di Roma che si occupa di orientamento e formazione al lavoro per gli immigrati, ha permesso, inoltre, di conoscere le reali esperienze degli operatori e degli immigrati intervistati.

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1 Introduzione Questo studio è partito dalla constatazione che l’immigrazione, in Italia, tende sempre più all’insediamento definitivo richiedendo, pertanto, non politiche dettate dall’emergenza ma l’attivazione di progetti che favoriscano un inserimento stabile e ordinato degli stranieri. Molti sono i fattori che possono favorire questo inserimento: la formazione scolastica, la fruizione dei servizi sociali, una specifica legislazione, il diritto alla partecipazione politica e all’esercizio del voto. La ricerca ha preso in considerazione tutti questi aspetti, sia a livello nazionale che locale (concentrandosi sul caso di Roma), ma ha approfondito in particolare la formazione professionale vista sia come risorsa per il primo ingresso dell’immigrato nei mercati del lavoro locale sia come possibilità di accesso a posizioni professionali più qualificate. Quello che si è cercato di capire è stato il rapporto tra il fenomeno immigrazione e le possibilità di fruizione della formazione professionale. Nello studio si sono analizzati: il mercato del lavoro, l’offerta formativa, le modalità di accesso e di permanenza ai corsi, le condizioni socio-economiche dei principali gruppi etnici presenti in Italia. Per poter conoscere meglio le reali offerte formative accessibili agli immigrati è stata anche svolta una ricognizione delle più significative esperienze di formazione professionale svoltesi a Roma negli ultimi anni. Questo per verificare l’accordo o il disaccordo tra quanto viene proposto a livello

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Claudia Antonini Contatta »

Composta da 238 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 6418 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.