Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Risk assessment: analisi di un caso di studio

La tesi è suddivisa in due parti, una prima teorica sulle metodologie di individuazione e valutazione dei rischi di business. La seconda parte pratica analizza il caso di una azienda quotata in borsa che ha svolto un progetto di Business Risk Assessment.

Mostra/Nascondi contenuto.
6 Introduzione Questa tesi ha come oggetto di studio e analisi le attività che compongono il Risk Assessment. Cercherò quindi di individuare prima i concetti teorici inerenti a questo tema, e poi nella seconda parte esporrò il Progetto di Risk Assessment elaborato nel giugno del 2001 da Ima Spa con l’aiuto di una società di consulenza. Cominciando a scrivere questa introduzione credo sia doveroso parlare di Risk Management, in quanto il Risk Assessment è una parte (fondamentale) delle attività che si sviluppano nel processo di gestione del rischio. Mi piace definire il Risk Management come un’innovazione manageriale; l’innovazione rappresenta da sempre il principale fattore di sviluppo delle singole imprese e del sistema produttivo in generale. L’innovazione non si limita, come a volte si crede, alla sfera della tecnologia e della creazione di nuovi prodotti e processi. Accanto all’innovazione tecnologica sta, infatti, quella manageriale, che si concretizza nella creazione di nuove tecniche di gestione delle risorse, di organizzazione del lavoro, di programmazione delle operazioni, di assunzione delle decisioni. L’innovazione manageriale, come quella tecnologica può essere finalizzata a risparmi di costi, a incrementi del fatturato o più in generale al miglioramento della qualità, anche nelle sue sfumature meno quantificabili, della gestione aziendale. Il Risk Management costituisce un esempio di innovazione manageriale relativa alla gestione del Rischio. Nel sistema di governo delle imprese, uno degli obiettivi dell’Alta Direzione e del Consiglio di Amministrazione è quello di rendere efficiente ed efficace il processo di analisi, valutazione e controllo dei rischi. Le tradizionali ed ormai consolidate aree di conoscenza – strategia, organizzazione, marketing, finanza e controllo, continuano ad essere necessarie, ma possono essere al tempo stesso insufficienti se non interpretate in un’ottica di gestione del rischio. Creare una cultura di Risk Management diffusa significa acquisire una maggiore consapevolezza di tutti i fattori di rischio che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di business e porre l’accento sullo sviluppo di adeguati controlli, tecniche di gestione e comportamenti organizzativi volti a mitigarne l’esposizione. Andrè Gide, scrittore francese, sostenne che nessuna cosa importante è stata fatta senza rischi. Questo per spiegare che nessun investimento è senza incertezza e quindi comprendere e padroneggiare il rischio è una delle chiavi per gestire gli investimenti e i loro ritorni. Le opportunità di guadagno espongono sempre a qualche rischio, ma saranno più facili da ottenere se il manager conosce il rischio che affronta e sa gestirlo, se si conoscono in precedenza i rischi che si possono incontrare è più facile prevenirli o affrontarli nel momento in cui si presenteranno. Non è un’attività

Laurea liv.I

Facoltà: Economia

Autore: Fabio Sartore Contatta »

Composta da 70 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5767 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 10 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.