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L'export del Chianti Classico verso il mercato Usa

Le piccole aziende del Chianti Classico si trovano a fronteggiare problematiche di vario tipo sul fronte dell'export. La tesi prende in esame le dinamiche e i punti critici incontrabili dalle piccole aziende vinicole sul mercato americano, specificatamente quello dello stato e della città di New York. I dati della tesi sono stati ottenuti proponendo questionari mirati a piccoli produttori dell'area del Chianti Classico e a importatori operanti sul territorio newyorkese ed americano in genere.
Dalla presente tesi l'autore ha ricavato un articolo pubblicato sul numero del Marzo 2004 della rivista Vignevini sotto il titolo: "I produttori del Chianti Classico in USA".

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3 1. INTRODUZIONE Nel corso degli ultimi decenni si è assistito ad una richiesta sempre più intensa di vini di alta qualità da parte del consumatore di vino. L'aumento d'interesse nei confronti di vini di elevata qualità si riscontra ormai in tutto il mondo da parte anche di paesi che storicamente, almeno fino al dopoguerra, non avevano tradizioni legate al vino. Gli Stati Uniti d'America sono il mercato che più di ogni altro ha visto crescere nei propri consumatori l'interesse verso l'alta enologia, con un trend costantemente in crescita, tale da far divenire questo paese primo mercato estero dei tradizionali paesi produttori di vino di qualità come Francia e Italia. Ma se i vini francesi sono da sempre legati ad un'immagine di enologia d'elite, i vini italiani sono stati per lungo tempo ancorati ad un'immagine (spesso giustificata) di vini da tavola dalle caratteristiche non sempre catalogabili nello scenario della qualità. Questa tendenza è attualmente in piena mutazione, incrementando ulteriormente l'interesse degli appassionati oltreoceano nei confronti del vino italiano. In virtù anche delle caratteristiche legislative degli USA e dei suoi singoli stati, l'export di vino verso il consumatore americano ha caratteristiche però non riconducibili a nessun altro mercato estero. Naturale dunque ricercare strumenti che possano portare a comprendere meglio le dinamiche della filiera esportativa verso gli USA attraverso l'analisi delle sue problematiche, come si è cercato di fare con la presente tesi. Al fine di ottenere informazioni adeguate, è stata effettuata un'indagine presso un campione di aziende vitivinicole del Chianti Classico, di importatori e distributori sul mercato USA e di intermediari nel commercio internazionale di vino. Lo studio focalizza l'attenzione sui rapporti commerciali esistenti fra i piccoli produttori del Chianti Classico e gli importatori operanti sullo scenario della città di New York e le forme di governo che i soggetti coinvolti nella transazione decidono di applicare in tutela della transazione stessa. Vengono analizzate quelle caratteristiche della transazione e dei suoi costi che influiscono più o meno direttamente sulla costituzione delle varie forme di governo ipotizzate dagli economisti. L'interpretazione dei comportamentali osservati è stata effettuata a partire della teoria economica dei costi di transazione (Williamson, Le istituzioni economiche del capitalismo-Imprese, mercati, rapporti contrattuali, Edizioni Franco Angeli, Milano). I questionari hanno coinvolto importatori, produttori e intermediari, tutti intervistati di persona, negli Stati Uniti e nel Chianti Classico.

Laurea liv.I

Facoltà: Agraria

Autore: Dario Parenti Contatta »

Composta da 57 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2790 click dal 20/03/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.