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Tribù industriali - Devianze musicali e non fra avanguardia colta e popular music

La musica industriale è un genere musicale dai confini incerti, situato in una posizione intermedia fra l'avanguardia musicale della tradizione colta occidentale e la popular music. Dell'avanguardia colta l'industrial segue la sperimentazione in campo timbrico e antitonale. Le caratteristiche principali sono un suono violento, l'utilizzo della tecnologia elettronica, la tendenziale autonomia dal mercato discografico e l'elemento sovversivo, manifestato soprattutto attraverso tattiche di shock. Si fa risalire la nascita del genere al 1976 con la fondazione dell'etichetta indipendente ''Industrial Records'' da parte del gruppo ''padre'' dell'industrial: i Throbbing Gristle. La ''Industrial Records'' sarà solo la prima di una serie di etichette indipendenti, che produrranno molti gruppi industrial e finanzieranno anche progetti legati alla stessa cultura legati da comuni idee sovversive. Sia attraverso le sonorità non convenzionali, che comprendono l'utilizzo di attrezzi metallici e rumori campionati di ogni genere, che attraverso testi e dichiarazioni, le intenzioni dei musicisti industrial si sono palesate in una radicale critica al sistema capitalistico - postindustriale. Le tattiche di shock utilizzate ed il disprezzo verso la musica, e l'arte in genere, di stampo accademico, sono simili, e spesso richiamano esplicitamente, le tattiche delle avanguardie storiche, soprattutto Dada e Surrealismo, di cui condividono l'ideologia sovversiva.
La musica industriale è consumata preminentemente in club notturni e rave party. I sottogeneri principali dell'industrial contemporanea sono una parte della musica da rave e il cosiddetto rock industriale. Nel primo caso, l'autonomia e l'anarchia professate dall'industrial sono vissute attraverso le comunità nomadi dei cosiddetti ''travellers'', che più che formare una controcultura specifica compongo piccoli gruppi sociali dai modelli di comportamento simili a quelli di ''tribù''.
Il rock industriale è utilizzato sia come musica da ascolto che come musica ballabile in club condivisi spesso da fruitori di altri generi musicali, quali il dark, il punk e l'elettronica che condividono con l'industrial una parte di origini. I frequentatori di questi locali, anche qui, non formano un gruppo omogeneo stretto intorno al genere al contrario di ciò che succede nei casi degli altri generi citati.

Tesi di Laurea

Facoltà: Sociologia

Autore: Alessio Sammartino Contatta »

Composta da 84 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.