Skip to content

QSRP: un protocollo di routing per la qualità del servizio in reti ad hoc

Informazioni tesi

  Autore: Cosmos Puglisi
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Catania
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Informatica
  Relatore: Sergio Palazzo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

In questa tesi viene proposto un protocollo di QoS routing per MANET chiamato QSRP (Quality of Service Routing Protocol).
Il QSRP è un protocollo distribuito che utilizza informazioni geografiche, ottenute per mezzo di GPS o altro, per ricercare un percorso che vada da un nodo sorgente ad un noto destinazione soddisfacendo delle metriche di QoS, senza conoscere l’intera topologia di rete. In questo lavoro verrà mostrato come il QSRP è in grado di soddisfare vincoli imposti dalla applicazione in termini di qualità del servizio quali banda, ritardo end-to-end e probabilità di perdita del pacchetto. Si dimostrerà come il QSRP è in grado di cercare in maniera efficace un percorso valido conoscendo poche informazioni topologiche sulla rete. In particolare si utilizzerà un algoritmo di route discovery, che impiega un meccanismo di duplicazione dei messaggi di probe a cui è stato dato il nome di splitting. Vedremo come tale meccanismo riuscirà a far fronte alla mancanza di informazioni globali della rete da parte di un nodo.
Insieme a questa tecnica, si farà uso del concetto di classe di servizio, già sviluppato per reti ATM, ed applicato in questa tesi alle MANET. Le classi di servizio saranno usate per definire le metriche da soddisfare in fase di ricerca dei percorsi di rete. La progettazione di questo protocollo terrà conto anche di un algoritmo molto semplice di route maintenance basato sulla predizione della posizione futura dei nodi, grazie all’uso di informazioni di tipo geografico.
In questo lavoro di tesi si applicherà inoltre all’algoritmo di QoS routing proposto, un nuovo algoritmo di cooperazione detto a punti o a crediti. Si vedrà quale tecnica originale questo algoritmo usa per incentivare la cooperazione ed isolare i nodi egoisti che agiscono in una rete ad hoc.
Si analizzeranno in dettaglio le strutture che compongono il protocollo, quali messaggi di controllo e tabelle interne ai nodi, e verranno illustrate altresì le routine principali degli algoritmi di route discovery, route maintenance e cooperazione a punti tramite l’ausilio di pseudo-codice, che faciliterà il lettore nella comprensione di quanto realizzato.
Infine si illustreranno i risultati ottenuti grazie all’utilizzo del simulatore ns-2 per reti wireless ad hoc. In tal modo verrà mostrato il buon comportamento del protocollo QSRP, in particolare in condizioni di alto traffico e di elevata mobilità dei nodi.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
11 Introduzione Negli ultimi anni va emergendo la necessità di supportare, su dispositivi mobili la stessa tipologia di applicazioni finora disponibili solo per utenza fissa. In tale ottica una tipologia di reti che, particolarmente, si presta al supporto di tali requisiti è quella delle reti mobili ad hoc (MANET). Una MANET è una rete formata da un insieme di nodi mobili che comunicano in modalità wireless multihop senza la presenza di alcuna infrastruttura di rete fissa. Più precisamente, la comunicazione tra due nodi che non si trovano nel raggio di copertura l’uno dell’altro, si basa sulla collaborazione di altri nodi intermedi della rete, che così assumono contemporaneamente il doppio ruolo di terminali e di router. La topologia delle MANET, essendo i nodi mobili e le condizioni del canale variabile, è in continua evoluzione e cambia ogni qualvolta lo spostamento di un nodo provoca l’attivazione di un nuovo link wireless (nodo che si sposta dentro il raggio di copertura di un altro nodo), oppure la caduta di un link esistente (nodo che muovendosi esce dal raggio di copertura di un altro nodo). Le reti ad hoc risultano interessanti per la caratteristica di costituirsi autonomamente e spontaneamente e perché possono essere disponibili in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento. Le MANET sono utilizzate in tutte quelle situazioni in cui non è possibile fornire delle infrastrutture di comunicazione o per motivi di natura economica, perché ci si trova in ambienti ostili o in condizioni di emergenza. Attualmente, le reti ad hoc riscuotono interesse nell’ambito di applicazioni civili quali meeting rooms, lounge di aeroporti e hotel, o uffici in cui si voglia evitare il cablaggio dei dispositivi di rete. Le reti ad hoc rappresentano oggi un interessante campo di ricerca nell’ambito delle reti di telecomunicazioni, soprattutto per le nuove sfide che propongono legate alle loro caratteristiche strutturali quali la banda limitata, la

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

cooperazione
qualità del servizio
reti ad hoc
routing
simulazioni
stima delle prestazioni
wireless

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi