Questo sito utilizza cookie di terze parti per inviarti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più clicca QUI 
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie. OK

Sostenibilità e libero scambio: l´impegno multilaterale per uno sviluppo eco-compatibile

Lo scopo della presente tesi è quello di indagare la natura economica, politica e giuridica del rapporto tra libero scambio e ambiente, evidenziando in particolare il modo in cui questo rapporto viene gestito (o non gestito) a livello di regimi giuridici internazionali. Nella prima parte viene tracciato un quadro generale dell'attuale stato del mondo, dei fenomeni in atto, delle tendenze prevalenti in ambito commerciale e ambientale. Vengono poi presentate le teorie principali in materia di sviluppo sostenibile, così come elaborate all'interno delle Conferenze delle Nazioni Unite a partire dagli anni Settanta. In definitiva, l'obiettivo è quello di contestualizzare lo studio nell'ambito del Diritto Internazionale dell'Economia e di evidenziare le sinergie e le contraddizioni tra i diversi regimi giuridici internazionali, in primis l'Organizzazione Mondiale del Commercio e gli Accordi Multilaterali sull'Ambiente.

Mostra/Nascondi contenuto.
1 CAPITOLO 1 LO STATO ATTUALE DEL MONDO E I PRINCIPALI CONCETTI DI SOSTENIBILITA’ “Siate il cambiamento che vorreste vedere nel mondo” (Mahatma Gandhi) 1. INTRODUZIONE L’ultimo quarto di secolo ha rappresentato un’epoca di rapida crescita economica, di forte intensificazione degli scambi commerciali e di deciso progresso tecnologico. Questo complesso di cambiamenti ed evoluzioni ha portato con sé molteplici successi: la riduzione della mortalità infantile, l’aumento delle aspettative di vita, del livello generale di istruzione, della produzione globale di cibo. L’automatizzazione ha affrancato l’uomo dal lavoro manuale e dalla fatica fisica. L’era digitale ha annullato le distanze e reso immediate le comunicazioni tra una parte e l’altra del mondo. Tuttavia le “magnifiche sorti e progressive” dell’umanità nascondono ancora troppe minacce e troppi punti deboli: gli stessi processi fonte di progresso e benessere in una parte del mondo hanno prodotto crescenti minacce in termini di iniqua distribuzione delle risorse e degrado ambientale. In termini assoluti, ci sono infatti sempre più persone affamate sulla terra e il loro numero sta via via crescendo, così come il numero di coloro che non sanno né leggere né scrivere. Il gap tra ricchi e poveri del pianeta sta aumentando –non diminuendo- e ci sono poche speranze che, dato l’attuale trend internazionale e assetto istituzionale, questo processo possa subire un’inversione di tendenza. D’altra parte la crescita economica è avvenuta a prezzo di un eccessivo sfruttamento delle risorse naturali e ha prodotto forti danni all’ecosistema: milioni di ettari di foreste vengono distrutti ogni anno, il pianeta si sta surriscaldando a causa delle crescenti emissioni di monossido di carbonio, altri gas industriali rischiano di danneggiare irreparabilmente l’ozono. Il rapporto Brundtland si apre con un’immagine molto

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Monica Guarinoni Contatta »

Composta da 206 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3480 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.