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''L'indole particolarmente malvagia'' del reo

Dall’omicidio efferato all’assassinio seriale, dallo stupro all’attentato dinamitardo. Com’è possibile comprendere le motivazioni, le caratteristiche comportamentali e personalogiche dei responsabili di questi crimini? Possiamo penetrare la logica delle loro azioni, il motore dell’aggressività, lo stile ed i rituali dei loro misfatti per prevenire altri delitti, per bloccare la violenza?
“…Il delitto, anche se non ha lingua, può parlare…”, frase celebre pronunciata da Amleto, personaggio shakespiriano.
Crimini violenti e “senza motivo” hanno fatto registrare in Italia in questi ultimi dieci anni un’improvvisa impennata statistica simile a quella che da molti più anni si produce nella società americana.
Questi crimini che si manifestano con atti violenti estremi apparentemente senza movente, non sono né nuovi né speciali, ma più semplicemente sottovalutati nello studio accademico e nella pratica investigativa del nostro Paese.
Infatti, il crimine violento è stato diffusamente studiato in America e in molti altri Paesi, e questo perché lì, prima che da noi, questo fenomeno era diventato una priorità.
In questo momento siamo il terzo Paese nel mondo per numero di serial killers, vi è inoltre un numero crescente di omicidi per “futili motivi”, e soprattutto stando anche alle recenti cronache vi è un alto tasso di omicidi-suicidi e di family mass murder.

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6 INTRODUZIONE Dall’omicidio efferato all’assassinio seriale, dallo stupro all’attentato dinamitardo. Com’è possibile comprendere le motivazioni, le caratteristiche comportamentali e personalogiche dei responsabili di questi crimini? Possiamo penetrare la logica delle loro azioni, il motore dell’aggressività, lo stile ed i rituali dei loro misfatti per prevenire altri delitti, per bloccare la violenza? “…Il delitto, anche se non ha lingua, può parlare…”, frase celebre pronunciata da Amleto, personaggio shakespiriano. Crimini violenti e “senza motivo” hanno fatto registrare in Italia in questi ultimi dieci anni un’improvvisa impennata statistica simile a quella che da molti più anni si produce nella società americana. Questi crimini che si manifestano con atti violenti estremi apparentemente senza movente, non sono né nuovi né speciali, ma più semplicemente sottovalutati nello studio accademico e nella pratica investigativa del nostro Paese. Infatti, il crimine violento è stato diffusamente studiato in America e in molti altri Paesi, e questo perché lì, prima che da noi, questo fenomeno era diventato una priorità.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Erika Raffaella Santacroce Contatta »

Composta da 173 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5372 click dal 28/04/2004.

 

Consultata integralmente 6 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.