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Il sistema LOKAYATA: analisi delle principali scuole materialistiche indiane

Il presente studio ha lo scopo di ricostruire l'evoluzione del pensiero materialistico indiano (il lokayata) partendo dalle numerose fonti della letteratura indiana, ortodossa e non. Si affronta l'analisi storica delle diverse scuole materialistiche, cercando di coglierne le sostanziali differenze; successivamente, si tenta un confronto con il pensiero indiano ortodosso e si dedica parte dell'elaborato all'esame degli studi storiografici moderni inerenti al sistema lokayata.

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1 PRIMO CAPITOLO LINEAMENTI DEL MATERIALISMO INDIANO 1.1 La figura di Bçhaspati Gli studi fatti in merito al materialismo indiano sono abbastanza scarsi e poco sviluppati. Ricostruire l’evoluzione del pensiero lokàyata 1 non è facile per diversi motivi: innanzitutto perché mancano fonti dirette; in secondo luogo perché si tratta di una dottrina tanto criticata dai sistemi ortodossi, da essere più volte travisata; in terzo luogo perché è una filosofia antica, che ingloba un fascio di scuole, non una sola: ognuna di esse ha una propria storia, anche se spesso si tende a sintetizzarle tutte con il termine materialismo. In realtà, pur essendo abbastanza concordi nel pensiero, esse avranno sviluppi diversi. Gli studiosi che si sono dedicati alla ricostruzione storica del sistema lokàyata hanno dovuto attingere alla letteratura degli altri sistemi filosofici: questo non è stato facile, considerando che il più delle volte i riferimenti alle scuole materialistiche non erano del tutto oggettivi. Come si avrà modo di vedere, questa filosofia sarà oggetto di diverse dispute, dovute principalmente alla forte innovazione e laicità della stessa. Tuttavia, prima di analizzare queste questioni che tanto hanno interessato la storiografia moderna, è bene cercare di ricostruire l’evoluzione del pensiero lokàyata. Al fine di dare una descrizione per quanto possibile esaustiva, inizio col riportare gli accenni più antichi al sistema lokàyata quelli fatti alla figura di Brihaspati, considerato il fondatore della dottrina materialistica. Si tratta di un personaggio complesso che trova ampi spazi già nei testi più antichi della filosofia e religione indiana: i Veda. In particolar modo, nel ègveda troviamo numerosi inni a lui rivolti. Come si ha modo di leggere nella traduzione fatta da Wilson 2 , le preghiere che riguardano Bçhaspati sono numerose. Già nel primo màõóala, il suo nome è accostato a quello di importanti divinità. È un inno che invita al sacrificio: 1 É uno dei termini usati per indicare tutte le scuole materialistiche, ma è anche il nome di una “setta” interna, dedita alla logica. Rimando l’analisi del significato e l’elenco dei sinonimi al capitolo successivo. 2 Per gli inni che riporterò nel seguente paragrafo, si veda l’opera di H.H.Wilson, è gveda Sa § hit à , _Xosn lafgrk, Nag Publishers, Jawaharnag, Delhi, 1990.

Tesi di Laurea

Facoltà: Lingue e Letterature Straniere

Autore: Alessandra Ballin Contatta »

Composta da 187 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1002 click dal 31/05/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.