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Progetti di regionalismo in Italia alla vigilia dell'avvento del fascismo. La posizione del Partito Popolare Italiano.

Oggetto di questo lavoro è l'esame della posizione del Partito Popolare Italiano all'interno del dibattito sul regionalismo. L'analisi, circoscritta al periodo immediatamente precedente all'avvento del fascismo, prende in considerazione anche le istanze regionaliste delle altre forze politiche, nonché i progetti e le proposte presentati in Parlamento. La tesi è, quindi, di tipo comparativo: progetti governativi, dottrina, pubblicistica e programmi di altri partiti vengono confrontati con la proposta del Partito Popolare. Punto focale di tutto il lavoro è, inoltre, la figura di Luigi Sturzo; infatti, attraverso l'analisi dei suoi numerosi scritti e della sua azione politica, viene messo in luce il suo fondamentale apporto alla concezione regionalista del Partito Popolare Italiano, di cui è il fondatore. L'elaborato è diviso in cinque capitoli, attraverso i quali vengono trattati i temi in questione, e quattro appendici, indispensabili per una migliore comprensione del quadro storico.

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Decembrini Emanuele PROGETTI DI REGIONALISMO IN ITALIA ALLA VIGILIA DELL’AVVENTO DEL FASCISMO: LA POSIZIONE DEL PARTITO POPOLARE ITALIANO ABSTRACT – SINTESI INTRODUTTIVA 1. Premessa Oggetto di questo lavoro è l’esame della posizione del Partito Popolare Italiano all’interno del dibattito sul regionalismo. L’analisi, circoscritta al periodo immediatamente precedente all’avvento del fascismo, prende in considerazione anche le istanze regionaliste delle altre forze politiche, nonché i progetti e le proposte presentati in Parlamento. Punto focale di tutto il lavoro è, inoltre, la figura di Luigi Sturzo; infatti, attraverso l’analisi dei suoi numerosi scritti e della sua azione politica, viene messo in luce il suo fondamentale apporto alla concezione regionalista del Partito Popolare Italiano, di cui è il fondatore. 2. Struttura La tesi è divisa in cinque capitoli, attraverso i quali vengono trattati i temi in questione, e quattro appendici, indispensabili per una migliore comprensione del quadro storico. 2.1 Capitoli Il capitolo primo affronta il problema delle autonomie in Luigi Sturzo. Viene rilevato come il prete di Caltagirone, riflettendo sul complesso dei rapporti sociali, individuasse, all’interno della società, un sistema di “forme sociali”, ciascuna delle quali dotate di una propria autonomia. In quest’ottica lo Stato è considerato come termine riassuntivo delle varie forme di socialità, e svolge nei loro confronti una superiore funzione di coordinamento. Il capitolo secondo analizza la componente meridionalista del regionalismo sturziano. Tramite un’analisi dei suoi scritti viene messa in luce la sua avversione all’accentramento statale, colpevole di aver provocato l’arretratezza economica e culturale del Sud. Il capitolo terzo esamina il retroterra filosofico e culturale dell’elaborazione regionalista del Partito popolare. A tal fine vengono individuate le correnti autonomistiche della cultura cattolica sviluppatesi in Italia, attorno alla metà dell’800. In particolare sono approfonditi gli aspetti di due importanti correnti: il neotomismo di Taparelli e Liberatore, e lo storicismo napoletano di Cenni e Persico. Entrambi i filoni, uniti da una prospettiva giusnaturalistica-cristiana dei diritti naturali, si adoperarono per una difesa degli enti locali nei confronti dello statalismo contrattualista-illuminista. Il capitolo quarto ha come oggetto la concezione regionalista del Partito Popolare Italiano. La prima tappa è costituita dall’Appello al Paese e dal “Programma” i quali, presentati nel gennaio del 1919, lanciarono subito due linee di rinnovamento: l’autonomia degli enti locali e il decentramento amministrativo, indispensabili per la creazione di una democrazia dinamica e partecipativa. La Regione, all’interno di tale sistema, diventa parte di un tutto organico, rappresentato dallo Stato.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze Politiche

Autore: Emanuele Decembrini Contatta »

Composta da 298 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 3610 click dal 20/03/2004.

 

Consultata integralmente 13 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.