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La flessibilità ed il contratto collettivo nazionale bancari

Questa tesi approfondisce ed analizza il tema della flessibilità relativamente al contratto collettivo nazionale dei bancari

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1 INTRODUZIONE Il contratto collettivo, stipulato tra i sindacati dei lavoratori e dei datori di lavoro per predeterminare la disciplina dei rapporti individuali di lavoro, è il principale strumento dell’azione sindacale. Esso esercita due funzioni, una di carattere normativo, che determina il contenuto dei contratti individuali di lavoro in modo che i singoli lavoratori non vengano indotti ad accettare condizioni imposte dall’altra parte, ed una di carattere obbligatorio, che disciplina i rapporti fra i soggetti collettivi, siano esse le stesse parti stipulanti il contratto o le loro organizzazioni interne. Il contratto collettivo diventa così un passaggio obbligato nell’incontro fra lavoratori e datori di lavoro, di tale importanza da derogare, in alcuni casi, persino le norme di legge. E’ quindi di grande interesse esaminare come le nuove forme di lavoro flessibile, introdotte anche in tempi recentissimi dal legislatore nazionale spesso secondo direttive europee, vengono recepite nei contratti collettivi nazionali.

Tesi di Laurea

Facoltà: Giurisprudenza

Autore: Matteo Garnero Contatta »

Composta da 254 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 2293 click dal 22/06/2004.

 

Consultata integralmente 8 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.