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Apprendere oggi. La valutazione di un'esperienza di formazione a distanza

il presupposto teorico che sta alla base di questa ricerca parte da un'osservazione oggettiva della realtà: ci si è accorti che la nostra società sta subendo una trasformazione: da una information society si sta passando ad una Knowledge society - la quale sollecita la partecipazione cognitiva dell'individuo e l'accesso ad essa è permesso dal patrimonio di conoscenze da esso possedute. ciò ha influenze anche all'interno del mondo del lavoro, il quale richiede maggiore formazione ed un aggiornamento continuo della pratica professionale, questo per far si che si applichi il principio di "formazione permanente e per tutta la vita" di cui in letteratura tanto si parla.
per far ciò è impossibile pensare ad un modello di didattica tradizionale, caratterizzato da un'attività in presenza e con un docente che emana conoscenza in un'unica direzione, bensi bisogna andare alla ricerca di un nuovo modello d'insegnamento apprendimento atto a rispondere alle nuove esigenze del mondo lavorativo e che risponda alle caratteristiche di efficacia e flessibilità spazio-temporale e che tenga in considerazione le abilità e i bisogni del singolo individuo.
ecco allora entrare in gioco l'e-learning che può essere definito un nuovo modo di fare e pensare alla didattica tradizionale, in quanto essa viene supportata dalle nuove tecnologie offerte dalla Rete, la quale diventa luogo:
- "di" formazione: da la possibilità ad un soggetto di accedere al vasto archivio di informazioni insito in lei e di mettere in atto un processo di autoapprendimento;
- "per" la formazione: un gruppo di studenti, con un obiettivo comune hanno la possibilità di far nascere una comunità d'apprendimento virtuale ed attraverso un collaborative e cooperative learning di raggiungere l'obiettivo prefissato.
in un'unica espressione la Rete permette di educare e di educarsi (Maragliano, 2004).
dunque questo nuovo modo di fare e pensare alla didattica ha insiti due cambiamenti: il primo è che il docente non è più il detentore per antonomasia del sapere, ma entrano in gioco nuove figure professionali tra le quali quella del tutor; in secondo luogo l'educando assume un ruolo attivo e partecipativo in tutte quelle attività di negoziazione e cooperazione atte a creare nuova conoscenza.

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7 La tecnologia consiste non nella progettazione di oggetti fisici, ma nella progettazione di pratiche e possibilità da realizzare tramite gli artefatti. (Flores) Ho sempre dibattuto animatamente – parenti o amici che fossero, non aveva importanza – con chi affermava che Internet non avrebbe avuto alcuna fortuna all’interno della nostra società: alle volte questa “passione” ha portato a lunghi silenzi, interrotti da freddi saluti mattutini e serali. Ma la realtà oggettiva dei fatti, ha confermato ancora di più la mia tesi. Internet è entrato a far parte di ogni singolo nostro gesto quotidiano, offrendosi a noi come mezzo per la ricerca di informazioni o semplicemente come strumento per l’acquisto di comunissimo Compact Disk. Inevitabilmente questa “conquista” non poteva escludere il mondo della formazione: le innovazioni tecnologiche hanno dato vita ad un sistema formativo dinamico, continuo e personalizzato, che ha reso possibile la creazione di strutture di addestramento permanenti, svincolate dalle “catene” dello spazio e del tempo. In questa direzione nasce l’e-learning, un ambito molto complesso ed in continua espansione, nel quale alle volte è difficile trovare dei punti cardine di riferimento. Esso si basa sui principi della vecchia formazione a distanza – la quale già a suo tempo, risentiva dell’esigenza di offrire un’opportunità formativa a frange di popolazioni impossibilitate, per i più svariati motivi, ad avvalersi del sistema formativo tradizionale – ma a differenza di quest’ultima, fa uso delle nuove tecnologie telematiche offerte dalla Rete (Maragliano, 2004). I progressi delle tecnologie formative, dunque, si fondono al meglio con la domanda di formazione delle attuali società occidentali. All’interno di questo nuovo scenario aumenta l’interesse per i dispositivi formativi, svincolati dalle rigidità tipiche della formazione in aula, la quale sperimenta – per la prima volta –

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Formazione

Autore: Valentina Cardone Contatta »

Composta da 210 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 5430 click dal 14/07/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.