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Sviluppo dei Data Mart “Costo Attività” e “Risorse Strumentali” nell’ambito del sistema CIPEL

Questo progetto è frutto di un periodo di stage aziendale, svolto presso la Svimservice di Bari, ed ha l’obiettivo di fornire uno strumento per risolvere il “Controllo di Gestione” degli enti pubblici locali, facilitando il compito del Knowledge Worker (lavoratore della conoscenza), ossia del personale addetto alla valutazione dei risultati aziendali.
Il sistema dovrà, tramite la generazione di report mirati, provvedere alla produzione di indicatori utili alla valutazione dei “Costi Attività” e delle “Risorse Strumentali”.
Per ottenere il risultato desiderato, occorrerà in primis progettare un database relazionale in grado di contenere i dati relativi all’ente; poi si potrà procedere alla progettazione di un Data Warehouse (magazzino di dati) per importare i dati da fonti di dati differenti e riorganizzarli tramite opportune trasformazioni.
L’output di questa fase sarà rappresentato da dei Data Mart, su cui si potranno effettuare le analisi tramite gli strumenti di Business Intelligence. Si utilizzano questi strumenti perchè grazie alla loro facilità d’uso permettono la produzione di indicatori (e quindi “informazioni”) anche ad un target che non ha elevate competenze informatiche e di basi di dati; grazie alla Business Intelligence si riducono i tempi di produzione delle query e si individuano più facilmente i soli risultati utili.

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8 INTRODUZIONE Con la sempre maggior crescita, in termini di dimensioni, delle basi di dati relazionali, e con il conseguente aumento delle richieste prestazionali da parte dei clienti, si è sentita la necessità di riorganizzare i dati già presenti nei database, in nuove strutture flessibili che diano la possibilità di effettuare delle interrogazioni “libere” e veloci. A far crescere questa necessità c’è anche il fatto che purtroppo l’equazione più dati = più informazioni non risulta sempre corretta: spesso, la disponibilità di troppi dati confonde il lettore che non ne riesce a cogliere immediatamente il senso. Questo problema, dopo aver afflitto quasi tutti i livelli aziendali privati, sta raggiungendo anche le amministrazioni pubbliche locali, che si trovano inoltre a fronteggiare il perseguimento, entro il 2006, di un obiettivo statale: il “Controllo di Gestione”. Negli ultimi anni, si è andata definendo una nuova metodologia di sviluppo che sembra essere nata appositamente per risolvere nel migliore dei modi la problematica sopra esposta; questo processo di sviluppo viene definito come Data Warehousing. Questo termine racchiude varie tecniche di sviluppo che vanno dall’organizzazione, in particolari schemi, dei dati, alla produzione di risultati facilmente interpretabili; tutto ciò, attraversando uno step di trasformazione dei dati stessi, presenti nelle precedenti strutture (basi di dati operazionali).

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Roberto Goffredo Contatta »

Composta da 250 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1218 click dal 03/01/2005.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.