Skip to content

Extreme Value Theory: un'applicazione al Value-at-Risk (VaR)

Informazioni tesi

  Autore: Federico Lanciano
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Carla Angela
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 155

L’analisi di questo lavoro si è concentrata sull’utilizzo del Value-at-Risk (VaR) per il calcolo del rischio di mercato associato ad una posizione finanziaria.Si è evidenziato come il calcolo di questa misura di rischio sia molto sensibile al modello statistico utilizzato per descrivere la distribuzione dei rendimenti e dipenda dal tipo di posizione finanziaria assunta. Abbiamo dimostrato, con un’applicazione pratica su tre serie storiche di titoli azionari di mercato, come l’utilizzo dell’approccio tradizionale per la stima del VaR possa, in presenza di valori estremi, sottostimare il rischio derivante dalla posizione assunta. Per questo è stato utilizzato anche l’approccio alternativo, basato sulla Teoria dei Valori Estremi. Sulla base di questa teoria è stato considerato il modello POT (Peaks-over-Threshold) che produce un quadro chiaro della rischiosità di una posizione, rappresentando correttamente la probabilità di quegli eventi, detti estremi, attraverso stime idonee della coda delle distribuzioni. L’utilizzo di questo modello risulta cruciale soprattutto nei casi in cui la distribuzione dei rendimenti di mercato presenta delle code più pesanti rispetto a quelle previste dalla distribuzione normale, permettendo di ottenere una stima della rischiosità migliore rispetto all’approccio tradizionale. E’ da sottolineare che, il metodo POT, come altri metodi previsti dall'EVT, richiede il contributo soggettivo del ricercatore, il quale deve fissare la soglia che individuerà i log-returns negativi che verranno utilizzati per il calcolo delle stime. Quindi per ogni soglia considerata avremo, indubbiamente, valori diversi del VaR. Per questo abbiamo cercato di trovare un metodo che potesse rendere più oggettiva possibile la scelta della soglia ottimale, cercando di considerare, trovandoci sulla coda della distribuzione, l’andamento del VaR in funzione delle soglie scelte, lineare. Purtroppo, l’ Analisi di Sensibilità del VaR al variare della soglia ci ha fornito un risultato negativo circa l’ipotesi di linearità, confermando, quindi, che la scelta della soglia rimane un’ operazione del tutto discrezionale. La Teoria dei Valori Estremi è stata applicata anche per ottenere la misura di una grandezza che permette di riassumere in un unico valore il profilo delle perdite oltre il VaR: l’Expected Shortfall (ES). E’ stata verificata la buona affidabilità di quest’ultima grandezza, rivelandosi un ottimo strumento per la misura della rischiosità da utilizzare insieme al VaR.

Materia della Tesi: Matematica Finanziaria

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 Introduzione La valutazione e il controllo del rischio di mercato associato ad una posizione finanziaria, sia da parte degli Istituti bancari, sia da parte delle Autorità di vigilanza, hanno assunto negli ultimi anni un’importanza crescente, causa anche i sempre più frequenti casi di perdite clamorose realizzate da importanti società finanziarie e imputabili a carenze di sistemi di controllo dei rischi delle posizioni. La ricerca di uno strumento che potesse dare risultati più efficienti nella valutazione del rischio ha portato la comunità scientifica e finanziaria a concentrarsi sul modello Value-at-Risk (VaR). Tale strumento esprime attraverso un numero la misura della rischiosità di una posizione finanziaria, fissando una soglia per le perdite che verrà superata solo ad una certa probabilità prestabilita. Ai modelli di stima del VaR cosiddetti tradizionali 1 , autori come Embrechts, McNeil e Longin hanno cercato di contrapporre un modello (cosiddetto alternativo) per spiegare la distribuzione delle perdite attraverso la Teoria dei Valori Estremi (Extreme Value Theory). Questi autori hanno incentrato la propria analisi sull’ elaborazione di modelli che possano meglio adattarsi a quegli eventi, definiti estremi, che si riscontrano o si sono riscontrati nei corso degli anni nei mercati finanziari. Questa teoria si basa sul fatto che, spesso, i rendimenti degli strumenti finanziari non si distribuiscono secondo una normale, ma bensì presentano una distribuzione cosiddetta fat-tailed 2 . In questa circostanza il numero delle osservazioni contenuto nelle code, che corrispondono ai rendimenti positivi e negativi di maggiore entità, risulta essere più alto rispetto a quello previsto dalla 1 Simulazione MonteCarlo, metodo parametrico, e approccio storico. 2 Distribuzione dotata di code “grasse”.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

banca
expected shortfall
extreme value theory
finanza
peaks-over-threshold
rischio
risk management
teoria dei valori estremi
value at risk
var

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi