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Capitale umano e crescita economica. Il caso della Spagna nel periodo 1970-2000.

La crescita economica di un paese è sicuramente uno degli eventi economicamente più complessi ed interessanti che possano essere studiati. Per questo, la ricerca dei fattori che la determinano, da sempre è uno degli argomenti più discussi e dibattuti della disciplina macroeconomica. Lo studio della crescita economica, infatti, è stato intrapreso da innumerevoli economisti con lo scopo di individuare le cause principali che la determinano. Nel tempo si è giunti a differenti conclusioni tanto che, tuttora, sebbene ci si sia avvicinati molto alla comprensione totale del meccanismo, non si ha ancora la certezza di esserne riusciti a capire del tutto le determinanti.
Fino agli anni 60 si consideravano come determinanti della crescita solo l’occupazione, il capitale fisico ed il progresso tecnico. Successivamente però si è capito che queste variabili non erano sufficienti a spiegare per intero la crescita, ma ne fornivano solo una rappresentazione parziale. Dagli anni 60 così si è iniziato a considerare un altro fattore che avrebbe potuto essere determinante per la crescita economica: il capitale umano.
Dal momento della sua introduzione nei modelli di crescita il capitale umano ha assunto un ruolo sempre più importante dando luogo anche a diverse interpretazioni del modo in cui influirebbe sulla crescita economica di un paese. Nonostante il concetto di capitale umano sia più ampio solitamente è fatto coincidere con quello di livello d’istruzione. A tutti è nota l’importanza dell’istruzione nello sviluppo economico e sociale di una società. Un livello di istruzione più elevato e quindi la crescita delle competenze e delle capacità professionali dei lavoratori, è considerato una tappa fondamentale verso una società migliore e un'economia più efficiente. Si potrebbe anche sostenere che l’importanza dell’istruzione è tanto maggiore quanto più si estende nelle economie sviluppate il ruolo progresso tecnologico poiché le nuove tecnologie richiedono un uso intensivo di capacità concettuali normalmente incorporate nel capitale umano. Non stupisce quindi che quest’ultimo sia stato al centro della riflessione degli economisti che si sono occupati di problemi dello sviluppo delle economie arretrate, nonché di coloro che hanno analizzato i meccanismi fondamentali della crescita nei paesi industrializzati.
L’obbiettivo principale di questa tesi è proprio quello di analizzare il ruolo del capitale umano nella crescita economica di un paese. In particolare la tesi si suddivide in tre capitoli. Nel primo capitolo si ripercorrono le principali teorie della crescita, focalizzandosi maggiormente sui modelli di crescita che hanno incluso il capitale umano come determinante a partire dalle prime contribuzioni di Uzawa (1965) e Nelson-Phelps (1966). Nel secondo capitolo si affronta il problema della misurazione del capitale, spiegando i diversi indicatori con i quali si può misurare il capitale umano. Nel terzo capitolo si propone un’analisi descrittiva del miglioramento dell’istruzione in Spagna. In particolare, in questo capitolo si cerca di analizzare il rapporto tra crescita economica e istruzione mostrando come questa abbia influito sulla crescita economica del paese per effetto di una correlazione positiva tra l’aumento del livello d’istruzione e la crescita della produzione.

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4 INTRODUZIONE La crescita economica di un paese è sicuramente uno degli eventi economicamente più complessi ed interessanti che possano essere studiati. Per questo, la ricerca dei fattori che la determinano, da sempre è uno degli argomenti più discussi e dibattuti della disciplina macroeconomica. Lo studio della crescita economica, infatti, è stato intrapreso da innumerevoli economisti con lo scopo di individuare le cause principali che la determinano. Nel tempo si è giunti a differenti conclusioni tanto che, tuttora, sebbene ci si sia avvicinati molto alla comprensione totale del meccanismo, non si ha ancora la certezza di esserne riusciti a capire del tutto le determinanti. Fino agli anni 60 si consideravano come determinanti della crescita solo l’occupazione, il capitale fisico ed il progresso tecnico. Successivamente però si è capito che queste variabili non erano sufficienti a spiegare per intero la crescita, ma ne fornivano solo una rappresentazione parziale. Dagli anni 60 così si è iniziato a considerare un altro fattore che avrebbe potuto essere determinante per la crescita economica: il capitale umano. Dal momento della sua introduzione nei modelli di crescita il capitale umano ha assunto un ruolo sempre più importante dando luogo anche a diverse interpretazioni del modo in cui influirebbe sulla crescita economica di un paese. Nonostante il concetto di capitale umano sia più ampio solitamente è fatto coincidere con quello di livello d’istruzione. A tutti è nota l’importanza dell’istruzione nello sviluppo economico e sociale di una società. Un livello di istruzione più elevato e quindi la crescita delle competenze e delle capacità professionali dei lavoratori, è considerato una tappa fondamentale verso una società migliore e un'economia più efficiente. Si potrebbe anche sostenere che l’importanza dell’istruzione è tanto maggiore quanto più si estende nelle economie sviluppate il ruolo progresso tecnologico poiché le nuove tecnologie richiedono un uso intensivo di capacità concettuali normalmente incorporate nel capitale umano.

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Alessandro Salviato Contatta »

Composta da 127 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 8300 click dal 08/09/2004.

 

Consultata integralmente 25 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.