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Il marketing strategico nell'industria discografica. Il caso BMG Ricordi

Questo mio lavoro ha inteso analizzare il mercato discografico, in un momento, i primi anni del 2000, particolarmente legati ad una grave crisi del settore. Crisi che, se colpisce profondamente il mercato italiano, interessa comunque l’intera discografia mondiale.
In particolare ho focalizzato la mia attenzione su un caso specifico. Ho analizzato, infatti, la BMG Ricordi, Major internazionale, che ha un forte radicamento sul territorio italiano, poiché ha preso in eredità le esperienze rappresentative di Casa Ricordi e della RCA Italiana.
Inizialmente ho cercato di indagare l’aspetto teorico della musica, partendo dalla visione della Scuola di Francoforte che, vedeva una devalorizzazione del contenuto dell’opera d’arte, se si fosse legata alla tecnica moderna. Concetto che verrà, poi, ripreso e chiarito nell’ultimo capitolo e nelle conclusioni.
Dopo aver fatto un’attenta analisi della nascita e dello sviluppo della discografia, tenendo particolare attenzione alle innovazioni tecniche che hanno permesso lo sfruttamento di molteplici supporti, mi sono concentrato sull’attuale contesto del mercato discografico nazionale e mondiale.
Successivamente ho cercato di approfondire le relazioni esistenti tra il marketing tradizionale legato alle quattro “P” e il mondo discografico, andando a esaminare tutta la filiera produttiva di un prodotto discografico.
In seguito ho attentamente preso in considerazione i fattori che in qualche modo, secondo il mio punto di vista, hanno contribuito alla crisi del settore discografico. Dalla congiuntura economica sfavorevole alla piaga della pirateria, dal potere delle radio alla conseguente scarsa qualità della musica, fino al tanto dibattuto tema del fenomeno Napster e dei nuovi media.
Sono giunto così ad analizzare la BMG Ricordi: da un punto di vista strutturale e, nel modo in cui la casa discografica si pone, oggi, di fronte ai problemi e ai nuovi possibili sviluppi del mercato.
Le ultime pagine sono caratterizzate dalle possibili soluzioni che ho individuato per arginare questo difficile stato di crisi. Nonostante tutto, varie sono le opportunità di sviluppo da parte delle case discografiche. Possibilità che, per prime, sono state individuate proprio dalla BMG Ricordi con la creazione di un settore apposito per la ricerca di nuove fonti di business.
Come spiegato nelle conclusioni, le catastrofiche previsioni che annunciano una definitiva crisi delle case discografiche, possono essere contrastate, in futuro, solo grazie ad una nuova impostazione del lavoro legato all’attenzione per un prodotto culturale di qualità ma, allo stesso tempo, inscindibile dai nuovi processi tecnologici.

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6 INTRODUZIONE Questo mio lavoro ha inteso analizzare il mercato discografico, in un momento, i primi anni del 2000, particolarmente legati ad una grave crisi del settore. Crisi che, se colpisce profondamente il mercato italiano, interessa comunque l’intera discografia mondiale. In particolare ho focalizzato la mia attenzione su un caso specifico. Ho analizzato, infatti, la BMG Ricordi, Major internazionale, che ha un forte radicamento sul territorio italiano, poiché ha preso in eredità le esperienze rappresentative di Casa Ricordi e della RCA Italiana. Inizialmente ho cercato di indagare l’aspetto teorico della musica, partendo dalla visione della Scuola di Francoforte che, vedeva una devalorizzazione del contenuto dell’opera d’arte, se si fosse legata alla tecnica moderna. Concetto che verrà, poi, ripreso e chiarito nell’ultimo capitolo e nelle conclusioni. Dopo aver fatto un’attenta analisi della nascita e dello sviluppo della discografia, tenendo particolare attenzione alle innovazioni tecniche che hanno permesso lo sfruttamento di molteplici supporti, mi sono concentrato sull’attuale contesto del mercato discografico nazionale e mondiale. Successivamente ho cercato di approfondire le relazioni esistenti tra il marketing tradizionale legato alle quattro “P” e il mondo discografico, andando a esaminare tutta la filiera produttiva di un prodotto discografico. In seguito ho attentamente preso in considerazione i fattori che in qualche modo, secondo il mio punto di vista, hanno contribuito alla crisi del settore discografico. Dalla congiuntura economica sfavorevole alla piaga della pirateria, dal potere delle radio alla conseguente scarsa qualità della musica, fino al tanto dibattuto tema del fenomeno Napster e dei nuovi media. Sono giunto così ad analizzare la BMG Ricordi: da un punto di vista strutturale e, nel modo in cui la casa discografica si pone, oggi, di fronte ai problemi e ai nuovi possibili sviluppi del mercato. Le ultime pagine sono caratterizzate dalle possibili soluzioni che ho individuato per arginare questo difficile stato di crisi. Nonostante tutto, varie sono le opportunità di sviluppo da parte delle case discografiche. Possibilità che, per prime, sono state individuate proprio dalla BMG Ricordi con la creazione di un settore apposito per la ricerca di nuove fonti di business. Come spiegato nelle conclusioni, le catastrofiche previsioni che annunciano una definitiva crisi delle case discografiche, possono essere contrastate, in futuro, solo grazie ad una nuova impostazione del lavoro legato all’attenzione per un prodotto culturale di qualità ma, allo stesso tempo, inscindibile dai nuovi processi tecnologici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Scienze della Comunicazione

Autore: Danilo Grossi Contatta »

Composta da 155 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 10823 click dal 27/09/2004.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.