Skip to content

Progettazione e studio del comportamento termico di pannelli sandwich contenenti materiale a cambiamento di fase (PCM) tramite analisi numerica e sperimentale

Informazioni tesi

  Autore: Marco Ferrini
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2002-03
  Università: Università Politecnica delle Marche
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Edile
  Relatore: Mario De Grassi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 313

La presente tesi è frutto di un’attenta analisi numerica e sperimentale di una nuova tecnologia edilizia atta a migliorare il comportamento termico degli edifici, tentando di ottenere risparmi energetici e comfort abitativi migliori di quelli attuali.
L’oggetto della tesi consiste in diversi pannelli testati, costituiti da polistirene (materiale isolante) supportato da lamiere metalliche: all’interno del tutto sono ricavati spazi in cui è posizionata la nuova materia, denominata PCM (phase change material), che ha la peculiarità di cambiare di fase a temperature prefissate, simili a quelle riscontrabili all’interno dei comuni moduli abitativi.
Durante tale passaggio di fase il materiale accumula calore sottraendolo all’ambiente interno, rilasciandolo poi al momento più opportuno.
Il tutto è stato provato in complessi sperimentali, sia indoor che outdoor, determinando risultati alquanto soddisfacienti.

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista
Mostra/Nascondi contenuto.
Introduzione 1 Introduzione I.1) Mutazioni climatiche: l’uomo come causa primaria Dall’origine della terra, circa 5 miliardi di anni fa, si sono succeduti molti cambiamenti climatici che hanno visto l’affermarsi di periodi freddi (culminati nelle glaciazioni), e periodi di clima temperato o caldo. Tali mutazioni sono state la causa delle modifiche della superficie della terra e della vita degli organismi che abitano su di essa, che hanno cercato di adattarsi alle condizioni climatiche che trovavano. Sono molteplici le ere climatiche riscontrabili nel corso dei millenni: quella in cui attualmente viviamo è cominciata a metà dell’Ottocento, circa 150 anni fa; all’epoca, la temperatura media della terra ha cominciato ad aumentare rispetto ai periodi precedenti e questa tendenza è valida anche oggi. È parere pressoché unanime che tutto ciò sia causato dalle attività umane e, per convincersi, è sufficiente pensare all’effetto serra. In realtà esiste un effetto serra “naturale”, che è il fenomeno che descrive la capacità dell’atmosfera di trattenere sotto forma di calore parte dell’energia proveniente dal sole: ciò avviene grazie alla presenza di alcuni gas serra presenti nell’atmosfera. Nella tabella sottostante sono riportati i gas serra, sia quelli presenti in natura, sia quelli prodotti dall’uomo. CO 2 (anidride carbonica) È presente in natura nella biosfera, negli oceani, nella geosfera e nell’atmosfera: grazie agli scambi che avvengono tra questi grandi serbatoi, si stabilisce un equilibrio naturale che non è per niente dannoso CH 4 (metano) Si produce dalla degradazione di materiale organico in assenza di ossigeno; altre emissioni sono dovute alle attività umane (perdite di gas naturale ed altri combustibili, agricoltura, discariche, ecc.) NO 2 (protossido di azoto) È introdotto in atmosfera quasi esclusivamente da alcuni fertilizzanti usati in agricoltura e da alcune produzioni industriali: è un gas “serra” molto potente e, pur se presente a bassa concentrazione, ha un tempo di permanenza molto elevato (circa 120 anni) CFC, HFC, CF 4 Sono composti chimici che contengono cloro, fluoro, bromo e iodio. Con il protocollo di Montreal ne è stato vietato l’uso (il clorofluoro – CFC – e i carburi sono responsabili del buco nell’ozono); tuttavia anche i prodotti sostitutivi (HFC e CF 4 ) sono potenti gas “serra” Tabella I.1 – I gas serra naturali e quelli prodotti dalle attività umane

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

analisi
architettura
bioarchitettura
calore latente
isolamento
kyoto
materiale a cambiamento di fase
pannelli sandwich
pcm
phase change material
polistirene
risparmi energetici
risparmio energetico
sostenibilità
tecnologia
tecnologie edilizie

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi