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L'influsso di Corrado Giaquinto sulla pittura spagnola del XVIII secolo

Facendo tesoro dei recenti studi su questo fecondo pittore pugliese e ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vicenda artistica in Italia e nella Corte dei Borboni di Spagna, la tesi ha inteso incentrarsi sulle suggestioni e sugli influssi che la sua arte ha avuto sui giovani discepoli. Fondamentale nella ricerca è stata la conoscenza e la visione diretta dei siti spagnoli toccati di volta in volta dal maestro, come negli edifici di Corte a Madrid, o tramite i suoi allievi, come nella Basilica del Pilar a Saragozza. Esistono, inoltre, dei luoghi come il Real Monasterio de la Encarnación ovvero la basilica di San Francisco el Grande a Madrid, dove confluirono nello stesso periodo le abilità di coloro che sono riconosciuti dalla critica come gli artisti maggiormente influenzati dalla sua pittura. Accostando le diverse opere, è stato ulteriormente produttivo constatare come il suo linguaggio sia stato recepito sia dal punto di vista tecnico – su tela o affresco-, sia dal punto di vista compositivo e coloristico.

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Introduzione Tra le tappe fondamentali della storia artistica spagnola della seconda metà del secolo XVIII c’è una stagione che fa da cerniera fra il Barocco e il tardo barocco da un lato e l’affermarsi del Neoclassicismo dall’altro durante la quale la scena artistica in Spagna è dominata dal maestro italiano: Corrado Giaquinto. Facendo tesoro dei recenti studi su questo fecondo pittore pugliese e ripercorrendo le tappe fondamentali della sua vicenda artistica in Italia e nella Corte dei Borboni di Spagna, la tesi ha inteso incentrarsi sulle suggestioni e sugli influssi che la sua arte ha avuto sui giovani discepoli. Fondamentale nella ricerca è stata la conoscenza e la visione diretta dei siti spagnoli toccati di volta in volta dal maestro, come negli edifici di Corte a Madrid, o tramite i suoi allievi, come nella Basilica del Pilar a Saragozza. Esistono, inoltre, dei luoghi come il Real Monasterio de la Encarnación ovvero la basilica di San Francesco el Grande a Madrid, dove confluirono nello stesso periodo le abilità di coloro che sono riconosciuti dalla critica come gli artisti maggiormente influenzati dalla sua pittura. Accostando le diverse opere, è stato ulteriormente produttivo constatare come il suo linguaggio sia stato recepito sia dal punto di vista tecnico – su tela o affresco-, sia dal punto di vista compositivo e coloristico. Mi preme segnalare come se da un lato la conoscenza e gli studi su Corrado Giaquinto siano già a buon punto, paradossalmente non si può affermare lo stesso sugli artisti spagnoli che ne subirono gli influssi: faccio riferimento a José del Castillo e ad Antonio González Velázquez, le cui vicende artistiche considerate non di grande rilevanza, non sono state oggetto finora di giusta considerazione, con la conseguenza di essermi trovata di fronte a notevoli difficoltà nel reperimento di fonti e di riferimenti bibliografici.

Tesi di Laurea

Facoltà: Beni culturali

Autore: Annaclaudia De Mita Contatta »

Composta da 285 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 1665 click dal 21/10/2005.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.