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Trasformazione, indipendente dal protocollo ed automatica, di software centralizzato in distribuito

Il mio progetto si propone di analizzare le tecniche di programmazione distribuita di alto livello ai fini di estrapolare metodologie e concetti comuni per la creazione di template di codice Java che permettono la trasformazione in codice distribuito a partire da una classe che gira in un ambiente centralizzato. Dopo aver analizzato CORBA e Java/RMI ho costruito un tool in Java, ATC2D che effettua la suddetta trasformazione in maniera trasparente al programmatore, automatica e indipendente dalla tecnologia di distribuzione scelta.

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2 Capitolo 1 Introduzione Nell'attuale situazione dell'industria del software, qualunque scelta tecnologica deve essere rapportata, per una corretta valutazione, al fenomeno Internet che diventa imprescindibile sia dal punto di vista del marketing che della tecnologia; in quest’ottica riveste particolare importanza la possibilità di far dialogare processi non fisicamente presenti sulla stessa macchina. Progettare e sviluppare una applicazione su un sistema distribuito è ovviamente più complesso che su un ambiente centralizzato; devono infatti essere prese in considerazione nuove problematiche tipiche quali ad esempio la distribuzione delle classi nei vari host, in modo da ottenere una maggiore efficienza di calcolo, ovvero la corretta distribuzione delle varie classi sui client del sistema. La distribuzione rende possibile però l'esecuzione di applicazioni complesse sfruttando le capacità computazionali e di memoria messe a disposizione dalla rete. È possibile realizzare sistemi distribuiti preoccupandosi di dettagli a basso livello, oppure utilizzando framework ad alto livello che nascondono i dettagli tecnici. Un esempio di tecnologie a basso livello sono i socket con cui è possibile implementare la comunicazione tra due processi remoti tramite lo scambio di informazioni (solitamente in formato stringa, ma anche con oggetti serializzati - per i linguaggi che lo consentono). Questa tecnologia è indicata per realizzare la comunicazione con protocolli semplici (quali ad esempio FTP o sendmail), ma è scomoda ed onerosa per protocolli complessi, soprattutto se legati a sistemi orientati agli oggetti. Per realizzazioni complesse è più indicato l’utilizzo di un framework ad alto livello, che isoli il livello di trasporto ed i dettagli relativi al protocollo di comunicazione. Tre tra i più conosciuti framework sono: DCOM (Distributed Component Object Model) della Microsoft, CORBA (Common Object Request Broker Architecture) della OMG e Java/Remote Method Invocation (Java/RMI) della SUN.

Laurea liv.I

Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali

Autore: Alice Maria Nicoletti Contatta »

Composta da 53 pagine.

 

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Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.