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La comunicazione degli spettacoli dal vivo

Questo lavoro si è posto come scopo quello di studiare e analizzare le caratteristiche dell'attività di comunicazione nell'ambito degli spettacoli dal vivo. Per fare ciò si è ritenuto opportuno suddividere il generico settore in due macro classi: la macro classe degli spettacoli teatrali e quella dei concerti di musica "leggera". La finalità di questo studio è quella di capire come si svolge il lavoro di comunicazione (da intendersi nei vari aspetti: comunicazione della corporate image, comunicazione della stagione e dei singoli spettacoli, comunicazione verso gli organi di informazione e, nel caso dei teatri, comunicazione intesa nel senso di promozione - educazione) per un prodotto culturale. La quasi totale assenza di una letteratura di settore e la necessità di informazioni concrete ed attuali sull'argomento, ha fatto sì che la ricerca si concentrasse direttamente nei luoghi preposti alla comunicazione degli spettacoli dal vivo; nel caso specifico si è trattato di teatri, agenzie di promozione (local e national promoter) che producono e/o organizzano concerti di musica "leggera" e Assessorati alla cultura che si occupano della messa in scena di festival o rassegne.

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Introduzione La comunicazione degli spettacoli dal vivo I Introduzione In questo lavoro ci troviamo ad affrontare l'analisi della comunicazione di un prodotto molto particolare e ancora poco studiato: lo spettacolo dal vivo. Le sue caratteristiche essenziali sono: unicità (ogni rappresentazione ha, ogni volta, qualcosa di unico rispetto alle precedenti e alle future), personalizzazione (dato che le componenti fondamentali di questo "prodotto" sono le persone, ogni rappresentazione risentirà delle caratteristiche e della personalità di chi lavora a quello spettacolo), immaterialità (il consumatore culturale è "spettatore" di un qualcosa che non è valutabile a priori e soprattutto di cui non può avere conoscenza fisica: la sua è solo una conoscenza intellettiva e quindi, in quanto tale, immateriale), intangibilità (essendo immateriale, il consumatore culturale non può intervenire su quanto gli viene offerto; non si possono mettere "pezzi di ricambio" se lo spettacolo "non funziona"), forte valenza simbolica (quello che viene offerto incide sul lato irrazionale della personalità e della mente degli individui - spettatori, contribuendo all'arricchimento culturale, alla compiacenza estetica o semplicemente alla soddisfazione di un bisogno di divertimento e di distrazione). Come si può intuire da quanto accennato precedentemente, la componente fondamentale dello spettacolo dal vivo è la presenza dell'uomo, sia inteso come protagonista - attore, sia come protagonista - spettatore. Le caratteristiche sopra elencate incidono sulle strategie e sugli strumenti comunicativi e questo perché, ciò che intendiamo promuovere e pubblicizzare, è già di per sé strumento di comunicazione. Quando si

Tesi di Laurea

Facoltà: Economia

Autore: Sara Ferrini Contatta »

Composta da 417 pagine.

 

Questa tesi ha raggiunto 4845 click dal 18/10/2004.

 

Consultata integralmente 16 volte.

Disponibile in PDF, la consultazione è esclusivamente in formato digitale.