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La disciplina canonica del Battesimo nel Codice latino e nel Codice orientale

Il Battesimo, "ianua sacramentorum"

Il Battesimo viene definito "inala sacramentorum": ciò determina la non capacità di accedere agli altri sacramenti, in chi non ha ricevuto validamente il Battesimo; a questo scopo, la validità del sacramento è garantita dalla sua sacramentalità, non essendo a questo scopo sufficiente il solo Battesimo di desiderio.
Al riguardo ben si esprime il can. 849 CIC, che, parlando del Battesimo, lo definisce: "Baptismus, ianua sacramentorum, in re vel saltem in voto ad salutem necessarius". Ciò significa che il Battesimo - ricevuto di fatto o almeno di desiderio - è sì necessario per la salvezza, ma essa non è garantita automaticamente per il fatto di essere battezzati, così pure come l'essere vissuti e morti senza conoscere Cristo non è fonte automatica di dannazione.
Teniamo presente che il Battesimo di desiderio (e più ancora quello del sangue e del martirio per la fede in Cristo) possono legittimamente tenere il posto del Battesimo sacramentale. A chi è diretto il Battesimo? Esso è un sacramento che si offre a tutti gli uomini sempre, e quando non siano già entrati a fare parte del Popolo di Dio. Difatti ogni uomo ha diritto - non davanti a Dio, ma davanti ai Pastori della Chiesa - a che a lui si applichi la redenzione.
Ora, il Battesimo è cosa giusta, e, pertanto, dovuta; ma se il soggetto che riceve il Battesimo non è rite dispositus, questo sacramento cessa di essere un diritto.
Parleremo più avanti della buona disposizione in chi riceve il Battesimo, per ora ci basti dire che il discorso è diverso a seconda che a ricevere il sacramento sia un bambino od un adulto. Nell'aggregare a sè nuovi membri, la Chiesa si avvale di un proprio itinerario, indicato con l'espressione iniziazione cristiana, o anche, a volte, con il termine onnicomprensivo di Battesimo.
L'iniziazione si compie nelle azioni sacramentali del Battesimo, della confermazione e dell'Eucaristia. II carattere iniziatico di tali azioni sta in questo: esse costituiscono, per coloro che le compiono, il loro ingresso nel popolo nuovo che è la Chiesa di Gesù Cristo. Solo compiendo questo triplice passaggio si diventa membri a pieno titolo della comunità visibile dei cristiani.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La disciplina canonica del Battesimo nel Codice latino e nel Codice orientale

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Informazioni tesi

  Autore: Emiliano Bertolone
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2004-05
  Università: Università degli Studi di Pavia
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Maria Giovanna Vismara
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 121

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