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Epoche diverse di raccolta di colture officinali

Distillazione delle erbe officinali

Essenza (olio essenziale)
Con questo termine si definisce generalmente i principi attivi contenuti nei vegetali, che si possono ricavare per distillazione. Queste sostanze sono volatili cioè tendono con molta facilità a passare allo stato gassoso. Nelle piante le cellule che li immagazzinano possono trovarsi un po' in tutte le parti: nei fiori, ma anche nelle foglie, nelle gemme, nei frutti e persino nel legno e nelle radici. Attualmente il metodo che consente di ottenere un prodotto di qualità è la distillazione in corrente di vapore. La materia vegetale da distillare cede al vapore le sue sostanze volatili che, dopo la refrigerazione, si separano di nuovo è possono essere raccolte in preziose goccioline: gli oli essenziali. Nell'acqua di distillazione rimane una piccola parte di estratto che, come sottoprodotto della distillazione, viene utilizzato come acqua aromatica. Gli usi degli oli essenziali sono in: Fitocosmesi, Aromaterapia, Profumeria, Fitoterapia, Alimentare.

L'apparecchio distillatore deve essere chiuso ermeticamente per non far fuoriuscire i vapori ed è collegato, mediante un raccordo, con un refrigerante raffreddato ad acqua per la condensazione dei vapori. L'acqua, riscaldata, evapora ed attraversa le parti della pianta provocando l'evaporazione dei principi attivi volatili; i vapori attraversano il refrigerante, condensano e vengono infine raccolti in un recipiente dove si separano
dall'acqua per il differente peso specifico.
Dopo aver estratto gli oli essenziali contenuti all'interno della droga attraverso la distillazione in corrente di vapore dovevamo effettuare le analisi sulla composizione chimica degli oli essenziali. Per fare tutto ciò ci si è avvalsi della collaborazione dell'università di Modena e Reggio Emilia.
In un olio essenziale ci sono centinaia di composti chimici diversi, per cui si sono individuati i composti principali per ciascun olio, usandoli come spie per individuare le principali differenziazioni che può portare una epoca diversa di
raccolta. Per la menta ne abbiamo scelti due: 1.8 cineolo, menthol/ (menthone+menthofuran).
Per il rosmarino ne abbiamo scelti quattro: alfa-pinene, eucaliptolo, canfora, limonene.
Per il timo ne abbiamo scelti quattro: p-cymene, g-terpinene, thymol, carvacrol.
Per la lavanda ne abbiamo scelti sei: limonene, eucaliptolo, canfora, linalolo, acetato di linalile, terpinene-4-olo.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Epoche diverse di raccolta di colture officinali

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Di Noia
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Foggia
  Facoltà: Agraria
  Corso: Scienze e tecnologie agrarie, agroalimentari e forestali
  Relatore: Laura Frabboni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 46

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Parole chiave

tempo balsamico officinali
coltivazione colture officinali
raccolta colture officinali
distillazione in corrente di vapore officinali

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