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Aspetti e caratteristiche dell’uso ricreativo di cannabis

La cannabis: sostanza d’interesse generale

La cannabis ha suscitato interesse in diversi settori scientifici.
Per molto tempo, ad esempio, la medicina ha cercato di studiare e comprendere i suoi effetti terapeutici.
Anche molti letterari (americani, inglesi, francesi), rimasti affascinati dalla sostanza, hanno scritto alcuni libri all’interno dei quali descrivevano, in maniera dettagliata gli stati alterati di coscienza prodotti dalla cannabis.
Agli inizi dell’ottocento la cannabis iniziò ad essere usata in Europa per le sue proprietà curative.
Il medico J. J. Moreau de Tours (1845), ad esempio, ne sperimentò gli effetti direttamente su se stesso, descrivendoli in questo modo: “E’ vera felicità quel che l’hashish produce” (cit. da Parrella, 1998, p. 27).
Gran parte delle descrizioni degli stati di coscienza alterata, in nostro possesso, deriva da un gruppo di letterati e scrittori francesi che ne fecero uso per trovare l’ispirazione per scrivere i loro romanzi (Parrella, 1998).
In Francia, ad esempio, nell’ottocento fu istituito il “club di fumatori d’hashish” che tra i suoi partecipanti e frequentatori annoverava Charles Baudelaire, Victor Hugo, Dumas padre, Honorè de Balzac, Jean Paul Gautier.
I frequentatori di questo club, hanno scritto alcuni libri dove si descrivevano gli effetti della sostanza: si ricorda a titolo esemplificativo I paradisi artificiali di Baudelaire o Il club dei mangiatori di hashish di Gautier.
Nel frattempo, anche in America vari scrittori e letterati si interessarono ai suoi effetti, come lo scrittore Bayard Taylor ed anche Lewis Carrol.
Quest’ultimo proprio sotto l’effetto della sostanza scrisse Alice nel paese delle meraviglie ed Attraverso lo specchio.
Grazie alla divulgazione di inchieste per scoprire i suoi effetti e la sua diffusione, le conoscenze sulla cannabis si ampliarono notevolmente e furono descritte in numerosi contributi letterari (Blumir, 2003, p. 74).
Il secolo si chiuse infatti con i risultati di un lavoro commissionato dal parlamento inglese nel 1894, al fine di studiare la propagazione della cannabis in India: 17 volumi attestarono la sua efficacia terapeutica e la sua innocuità.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Aspetti e caratteristiche dell’uso ricreativo di cannabis

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Informazioni tesi

  Autore: Concetta Coccellato
  Tipo: Tesi di Laurea
  Anno: 2003-04
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Psicologia
  Relatore: Marie Di Blasi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 122

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Parole chiave

tossicodipendenze
dipendenze
cannabis
sostanze
uso ricreativo
dinamiche gruppali
marijuanauso

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