Skip to content

Beatriz Cienfuegos e la ''Pensadora Gaditana''

Educazione della donna ne la "Pensadora Gaditana"

Nel Pensamiento II possiamo trovare subito un esempio di comportamento per le donne, accompagnato da una critica ad un difetto molto diffuso tra le dame spagnole dell'epoca: il concetto che la Pensadora esprime attraverso la parola "Marcialidad". Questa parola sta a significare quel genere di comportamento che comprende un'eccessiva disinvoltura da parte delle donne, nessuna modestia, nessuna traccia di timidezza con la quale le donne si negavano a tutto quello che poteva offendere il loro stato, mancata circospezione e sobrietà e troppa vivacità di spirito.
Per introdurre l'argomento di cui parlerà, la Cienfuegos inizia con una metafora appartenente al regno degli animali. Se dei pesci, stanchi di vivere solo nell'acqua, volessero cercare di avvicinarsi alla terra, che cosa succederebbe? Se delle formiche, stanche di vivere solo sottoterra nelle loro umili grotte, volessero raggiungere il cielo e costruissero delle ali per farlo, cosa potrebbe succedere? E che fine farebbero degli uccellini che stanchi di mantenere la loro maestosità volando nel cielo, volessero avvicinarsi alla terra?

¿Qué? Perecer, y morir: pues con ignorancia descuidada olvidando las precissas qualidades de su sèr, y constitucion, se arrojaron por diversion, y passatiempo, digamoslo de una vèz, se atrevieron con un Marcíal descuydo a salir de su centro, de su estado, y discurriendo lográn nuevos quilates de primór…

Dopo questa metafora, che paragona questi animali alle fanciulle che con Marcialidad trascurano i propri doveri ed un comportamento decoroso per accedere a ciò che non le appartiene, continua con la descrizione di ciò che è per lei questo male.

El olvido en nuestras Casadas de aquella inimitable circunspeccion, y natural soberanìa con que sabìan quitàr la vida en sus mismos principios, aún a las ossadìas màs inocentes: el poco reparo en nuestras Viudas, para arrojarse a todas las diversiones, passèos, y lugares de concurrencia, dónde ni lo peligroso de su estado las estorva parecer Marciales, ni el temór de su precipicio las hace acordar de las obligaciones, que se deben a su honra, y a la de su Defuncto Esposo: en una palabra, esta voz Marcialidad es el tapalo todo de quanto malo se executa.

Il termine Marcialidad deriva da Marte, il dio della guerra, che diede a tutti coloro che esercitavano questa pericolosa attività il termine di marciales. In essi, questo termine può essere corretto, perché un soldato deve essere intrepido ed ambizioso per poter conquistare territori e vincere battaglie, ma le damigelle spagnole non devono fare nulla di tutto ciò, quindi l'uso della marcialidad da parte loro è improprio.

Secondo la Pensadora, il comportamento corretto che una donna deve mantenere è quello che prevede una discrezione giudiziosa, una seria compostezza, il farsi rispettare per essere donne d'onore e l'essere discrete e virtuose.

Ci sono donne che si lamentano dei mariti perché questi, da quando si sono sposati, sono cambiati, si comportano in maniera diversa nei loro riguardi e le trattano in modo irrispettoso. Doña Beatriz però, invece di difendere queste donne, le accusa. Afferma, infatti, che i cambiamenti in peggio dei mariti accadono quando si scoprono vittime dell'inganno di un falso amore. Quindi, sono proprio queste signore la causa di cambiamenti negativi nei mariti poiché li hanno conquistati con l'uso della marcialidad, ma quando il velo della passione sparisce, i mariti si vergognano e non vogliono al loro fianco una donna senza pudore. Le uniche donne da venerare e che non hanno nulla da temere rispetto ad un cambiamento di comportamento nel proprio marito sono infatti quelle che lo hanno conquistato attraverso il loro essere virtuose e il loro senso del pudore.

Il Pensamiento IV ha a che vedere ancora una volta con un comportamento marciale. In questo caso si critica in particolar modo l'abitudine delle donne nell'uso del tapado, cioè l'usanza di coprire il proprio viso con veli, ventagli o maschere. È un comportamento negativo poiché nascondersi dalla vista delle altre persone è sempre stato un atteggiamento sospetto e simbolo di una persona non a posto con la propria coscienza. Inoltre, ci fa riflettere su un problema attuale tutt'oggi: le donne di religione musulmana sono molto spesso obbligate ad indossare un velo o un abito che le ricopra completamente e sono costrette a non farsi vedere in strada se non accompagnate dal proprio uomo. L'uso del tapado da parte delle dame spagnole potrebbe essere quindi considerato quasi come un oltraggio a queste donne che vorrebbero tanto vivere senza nulla che copra loro il viso.

Entre los Mahometanos son la Mugeres las más desgraciadas de todo el Mundo; nada se les confia, nada suponen, ninguna virtud se les concede, pues hasta la brutalidad de su Secta les niega la fingida Gloria, que ellos esperan: de una vèz; de nada bueno las piensan capaces; por esto las encierran, las ocultan, las obligan a que no se dexen vèr de ningun nacido, y las hacen vivir en el Mundo, como si no compusiessen la màs bella parte de su Sociedad; todo efecto de la irracional desconfianza, con que las miran: esta es la causa de su Tapado, y esto es lo que les hace parecèr (bien contra su gusto) sombras andantes, quando se dexan vèr en sus Ciudades.

Secondo il pensiero della Pensadora poi, se una donna si mostra a viso coperto, la sua reputazione ne risentirà sicuramente, poiché ella pensa di non essere scoperta, ma quando un giovane avrà avuto abbastanza confidenza, capirà la sua vera identità ed andrà a dire maldicenze su di lei a qualsiasi persona ed in qualsiasi luogo. Infine, critica pesantemente le madri che sembrano tanto giudiziose nell'educazione delle figlie, controllando che esse si mostrino pudiche nelle frequenti visite nelle loro case, ma che alla fine si mostrano totalmente inadeguate nel loro compito di educatrici. Infatti, esse lasciano libere le figlie durante le passeggiate con la scusa che nulla potrà mai accadere poiché fanno uso del tapado e non si accorgono invece che esse sono vittime di giovanotti che inspirano in loro chissà quali pensieri, poiché loro stesse sono impegnate, coperte, ad essere intrattenute da altri giovani.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Beatriz Cienfuegos e la ''Pensadora Gaditana''

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Vanessa Troccolo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Milano
  Facoltà: Scienze Umanistiche
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Mariaorsola Rosso
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

critica
società
identità
costumi
beatriz cienfuegos
pensamientos
cinta canterla
scott dale
postigo
diario mercantil

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi