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Imprese online: opportunità e limiti dell'e-commerce. Il ruolo del digital divide.

Il digital divide

Con l’espressione digital divide si fa riferimento alle differenze nella possibilità di accesso alle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione da parte di individui che risiedono in aree geograficamente differenti del pianeta.

Le cause alla base di tale divario sono ancor oggi oggetto di studio, è però condiviso che la mancanza di apparecchiature e l’assenza di specifiche infrastrutture informatiche, la carenza di conoscenze e competenze individuali, il reddito insufficiente e la presenza di modelli politico-istituzionali non democratici che ledono la libertà personale, costituiscono le principali limitazioni all’accesso al digitale.

Nel corso degli anni, è cresciuto l’interesse che ha catalizzato l’attenzione su tale tema non solo degli accademici, ma anche dei governi e dell’opinione pubblica dando vita a una serie di studi che mettono in luce il fenomeno sia dal punto di vista nazionale che internazionale.

Grazie alla realizzazione di tali ricerche, attualmente ci avvaliamo di una buona conoscenza del fenomeno, il quale, però, ancora non si avvale di una definizione90 chiara e precisa, ma la stessa si differenzia a seconda dei diversi indicatori presi in considerazione. Infatti, se inizialmente tale definizione viene articolata in base all’esame della diffusione di abbonamenti telefonici, computer e connessioni Internet, e, quindi, fondata su una distinzione tra have e have nots, solo in un secondo momento quest’analisi si concentra sulla possibilità e capacità di accesso a Internet dei possibili fruitori, e, perciò, basata sull’esame di un divario digitale tra gli stessi haves.

Tra le più importanti definizioni, di seguito viene riportata quella fornita in seno al World Summit on the Information Society, due conferenze tenutesi a Ginevra e Tunisi rispettivamente nel Dicembre del 2003 e nel Novembre del 2005. The Digital Divide separates those who are connected to the digital revolution in ICTs and those who have no access to the benefits of the new technologies. This happens across international frontiers as well as within communities where people are separated by economic and knowledge barriers.

Il problema del digital divide è quindi una questione che interessa non solo i Paesi del sud del mondo, caratterizzati da condizioni di arretratezza, ma è strutturalmente presente anche negli stessi Stati ad economia dominante. Tuttavia, le dirette conseguenze derivabili da tale disuguaglianza sono maggiormente percepibili nei Paesi ad economia debole, i quali potrebbero oltretutto godere in maggior misura dei benefici derivanti da tali tecnologie, in termini di conoscenze e tecniche, per migliorare le proprie condizioni economiche, politiche, sociali e culturali. A questo riguardo, già nel 1999, il segretario generale delle Nazioni Unite, Kofi Annan, analizzando il tema del divario digitale affermava, infatti, che: These people lack many things: jobs, shelter, food, health care and drinkable water. Today, being cut off from basic telecommunication services is a hardship almost as acute as these other deprivations, and may indeed reduce the chances of finding remedies to them. Telecommunications is not just an issue for the Telecommunications Minister of each country, but for Ministers of Education, Health and many others.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Imprese online: opportunità e limiti dell'e-commerce. Il ruolo del digital divide.

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Informazioni tesi

  Autore: Anastasia Bellisario
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi Gabriele D'Annunzio di Chieti e Pescara
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue Straniere per l'Impresa e la Cooperazione Internazionale
  Relatore: Corinne Del Re
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 137

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