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Effetti di Embodiment: mani pulite, coscienza pulita

Cosa ci insegna la nuova scienza dell'Embodiment

La Prof.ssa T. Lobel ha ottenuto il dottorato di ricerca in Psicologia presso l'Università di Tel Aviv e successivamente la sua formazione post-dottorato presso l'Università di Harvard. Nel 2012 ha tenuto una conferenza all'Università "La Sapienza" di Roma, partendo proprio dal concetto di Embodiment così come lo aveva inteso Lakoff. Come il padre della mente incorporata, la Prof.ssa ha preso spunto dal concetto di metafora: spesso usiamo metafore nel parlare quotidiano e queste, oltre a facilitare la comunicazione, influenzano le rappresentazioni dei concetti astratti (Lakoff & Jonson, 1980,1999). Tali rappresentazioni sono collegate alla percezione e ai processi motori. Questi ultimi sono, a loro volta, collegati ai processi cognitivi. Quindi l'uso di metafore influenza anche le decisioni e i giudizi. Ella parte dal presupposto che i nostri sensi (vista, udito, olfatto, tatto e gusto) ci rendono meno razionali di quello che crediamo di essere. La Lobel ha riportato alcuni esperimenti interessanti a tal proposito.

"Cold warm"

La percezione di temperatura calda o fredda influenza i giudizi e i comportamenti: il calore fisico può essere collegato al calore umano. In uno studio di Williams e Bargh (2008) ai partecipanti veniva chiesto di valutare una persona tenendo in mano un caffè freddo o un caffè caldo. I partecipanti che avevano tenuto la bevanda calda in mano avevano valutato la persona in oggetto come "umanamente più calda". Ovviamente i partecipanti non erano a conoscenza del fatto che tenere una bevanda calda in mano potesse influenzare le proprie valutazioni.

"Red is lust, passion and danger"

Partendo dal presupposto che il rosso non è solo un colore, ma spesso indica anche lussuria, passione o pericolo (quindi sensazioni forti), è stato studiato il colore in relazione al funzionamento psicologico e cioè l'effetto del rosso sulla prestazione (Elliot, Maier, Moller, Friedman e Mainhardt, 2007). Gli studenti che partecipavano allo studio dovevano risolvere degli anagrammi. Essi erano stati divisi in tre gruppi, ognuno dei quali aveva un colore di riconoscimento (rosso, verde o nero). Gli studenti nel gruppo rosso avevano ottenuto risultati significativamente peggiori di quelli nei gruppi verde e nero.

"Bitter person, sweet person"

Zhong e DeVoe (2010) sono partiti dal presupposto che noi siamo come mangiamo. I partecipanti al loro studio sono stati sottoposti subliminarmente ad alcuni loghi di fastfood: essi svolgevano il compito in maniera più veloce.

"Life is rough, smooth sailing"

Sensazioni tattili incidentali influenzano il giudizio e le decisioni sociali (Ackerman, Christopher e Bargh, 2008). Ai partecipanti era stato chiesto di completare un puzzle che in una condizione era formato da pezzi lisci e nell'altra ruvidi. Nel frattempo essi ascoltavano un dialogo ambiguo e dovevano indicare la natura dell'interazione: amichevole o non amichevole, cooperativa o non cooperativa e litigiosa o non litigiosa. I partecipanti che avevano toccato il puzzle con i pezzi lisci giudicavano la natura dell'interazione come amichevole, cooperativa e non litigiosa, mentre quelli che avevano toccato il puzzle con i pezzi ruvidi avevano viceversa giudicato l'interazione come non amichevole, competitiva e litigiosa. In alcuni esperimenti ê emerso che l'odore di pulito aumenta la fiducia nel prossimo e la volontà nel donare soldi in beneficienza. Zhong e coll. (2006) hanno dimostrato che la pulizia fisica è collegata alla purezza morale. È proprio su questo presupposto che si fondano questo elaborato e la successiva ricerca. Sebbene lo studio da me condotto sia stato volto ad individuare gli effetti della pulizia fisica in relazione alla purezza morale, non possiamo escludere un coinvolgimento della sfera olfattiva generata dall'utilizzo di un igienizzante per le mani.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Effetti di Embodiment: mani pulite, coscienza pulita

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Informazioni tesi

  Autore: Eleonora Sorrentino
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia della Comunicazione e del Marketing
  Relatore: Lucia Mannetti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

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coscienza
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