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Rapporto con Dio come esperienza di Attaccamento

Hoffman e Jones: rapporto tra Immagine e Concetto di Dio

Ricerca condotta sul rapporto tra Immagine-Concetto di Dio e il proprio stile di Attaccamento è quella condotta da Hoffman e Jones (2011), in cui, appunto, hanno cercato la correlazione tra le personalizzazioni figurative e concettuali dell’Altro in rapporto alla propria modalità relazionale. La teoria di partenza è quella della Rizzuto (1970, 1979), precedentemente vista, unita a quella di Bowlby (1969, 1973, 1980). In particolare, la Rizzuto teorizzava l’esistenza di una correlazione significativa tra l’Immagine di Dio e lo stile di Attaccamento: nello specifico, i Sicuri avrebbero avuto punteggi sicuri nelle scale di “Accettazione” e di “Presenza” nella GIS, mentre gli Insicuri avrebbero ottenuto valori negativi nelle stesse; la seconda, invece, affermava che non ci sarebbe una indicativa correlazione tra immagine e concetto di Dio dello stesso individuo. Per tale ricerca sono state utilizzate la GIS (Lawrence, 1997), la “Religious Concept Scale” (Gorsuch, 1968), o “The God Concept”, ossia una lista di 91 aggettivi di possibile utilizzo per descrivere Dio tra i quali il soggetto deve scegliere, e la “Adult Attachment Scale” (Collins e Read, 1990), test per la valutazione dello stile di Attaccamento adulto. I risultati supportarono parzialmente la prima ipotesi, mostrando come i soggetti Sicuri ottenevano punteggi maggiori nelle scale di “Accettazione” e “Presenza” nella God Image Scale, quindi si percepivano accettati da Dio e, a loro volta, sentivano il Padre vicino a loro; a questo si univa un punteggio significativo nella scala di “Sfida”, intesa come l’impegnarsi nel mantenere e vivere, al fine di sviluppare, il rapporto con il Signore. Sempre per la prima ipotesi, non ci fu conferma della negatività predetta negli Ansiosi e negli Evitanti nelle scale di rapporto con Dio: infatti gli Evitanti non hanno mostrato risultati rilevantemente negativi o positivi nelle scale di “Accettazione” e “Presenza”; al contrario, gli Ansiosi hanno riportato valori di correlazione positiva nelle scale di “Accettazione” e “Sfida”, ma non in quella della “Presenza”. La seconda ipotesi non fu supportata: dai risultati, appunto, emerse che molti fattori facenti parte o utili a far nascere l’Immagine di Dio erano correlati a quelli del Concetto di Dio, e viceversa. Da questo, si può affermare in primis che i Sicuri meglio percepiscono, e quindi vivono, il loro rapporto con Dio, a differenza delle altre due tipologie di Attaccamento, e che, in secondo luogo, si è riscontrato come elementi dell’Immagine di Dio possano far parte, e forse condizionare, il Concetto di Dio, e viceversa; su questo servono ulteriori e più approfondite ricerche.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Rapporto con Dio come esperienza di Attaccamento

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Informazioni tesi

  Autore: Emanuele De Santis
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Verona
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Daniela Raccanello
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

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