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L'ACER nel quadro dei cambiamenti che interessano le agenzie europee

La natura giuridica dell'Agenzia (ACER) e la sua indipendenza

L'ACER è un organismo della Comunità dotato di personalità giuridica. Più in particolare, l'ACER «gode, in ciascuno Stato membro, della più ampia capacità giuridica riconosciuta alle persone giuridiche dalla legislazione nazionale...»; essa «può acquistare o alienare beni mobili e immobili e stare in giudizio» ed è rappresentata legalmente dal suo Direttore.

Uno dei tratti distintivi dell'ACER è quello della sua indipendenza, che assume particolare rilevanza sin dai considerando iniziali del Regolamento istitutivo. L'elemento dell'indipendenza è, peraltro, spesso presente nei regolamenti istitutivi delle agenzie europee, non costituendo in questo senso una peculiarità dell'ACER. Esso viene comunemente inteso come indipendenza di valutazione scientifica. Nel caso di specie, invece, il requisito dell'indipendenza, oltre ad essere declinato nel senso tradizionale, va inteso in senso più ampio, in quanto presuppone che l'ACER operi senza alcun indebito condizionamento da parte dei soggetti pubblico-privati interessati. Il requisito dell'indipendenza è, inoltre, separatamente prescritto per ogni organo che compone l'Agenzia.

Particolarmente esaustiva la prescrizione che impone al Comitato dei regolatori di agire in «piena autonomia» rispetto ai vari interessi coinvolti, onde evitare eventuali conflitti di interesse e «senza chiedere né accettare istruzioni da parte dei governi degli Stati membri, dalla Commissione o da un altro soggetto pubblico o privato». Molto simile la prescrizione che impone al Direttore di non sollecitare né accettare alcuna istruzione da alcun governo, dalla Commissione o da alcun soggetto pubblico o privato. Meno dettagliata, ma comunque di rilievo, la prescrizione rivolta ai membri del Consiglio di amministrazione, che impone loro di impegnarsi ad «agire in modo indipendente ed obiettivo nell’interesse pubblico, senza sollecitare né accettare alcuna istruzione politica».
In ultimo, la prescrizione che riguarda la Commissione ricorsi si limita a stabilire che i suoi membri «...sono indipendenti nelle loro decisioni» e che «...non sono vincolati da alcuna istruzione». A prescindere dal diverso tenore letterale delle norme, che peraltro può essere giustificato dal differente ruolo di ciascuno di questi organi, l'obiettivo finale è quello di garantire una effettiva indipendenza all'Agenzia nel suo complesso. In particolare, è necessario che l'ACER sia, in primo luogo, indipendente dai soggetti regolati, quali i produttori di energia elettrica e di gas, i gestori dei sistemi di trasmissione e distribuzione, pubblici e privati, e i consumatori.

In secondo luogo, l'ACER deve essere indipendente dai governi degli Stati membri. Ciò non desta particolari preoccupazioni neanche in considerazione del fatto che i membri del Comitato dei regolatori «agiscono a nome della loro rispettiva autorità di regolamentazione»: le autorità interne di regolamentazione, infatti, secondo quanto prescritto nelle direttive del terzo pacchetto energia, oltre ad essere indipendenti dagli interessi presenti sul mercato, non sono destinatarie di alcun tipo di istruzione o indicazione proveniente dai governi o da altri organi politici. Pertanto, la rappresentanza dei membri del Comitato non può definirsi certamente di tipo politico. In terzo luogo, l'ACER deve essere indipendente dalla Commissione. Tale assunto rappresenta uno dei tratti di maggiore rottura rispetto al modello di agenzia consolidatosi in Europa.

Come è noto, le agenzie europee sono organismi ausiliari volti ad illuminare la Commissione nell'esercizio di taluni poteri discrezionali. Tale attitudine è peraltro riscontrabile anche nel caso in esame. Qui, però, l'attività dell'Agenzia necessita di una maggiore indipendenza, in quanto volta astrattamente ad incidere sulle autorità interne di regolamentazione per il tramite della stessa Commissione, che opera in qualità di “regolatore sovranazionale”.

Questo brano è tratto dalla tesi:

L'ACER nel quadro dei cambiamenti che interessano le agenzie europee

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Caianiello
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione
  Corso: Scienze delle pubbliche amministrazioni
  Relatore: Angelo Clarizia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 133

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