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Un ponte ad arco a via inferiore con sospensione a rete sulla SP01 a Bomporto (MO)

Contesto stradale e vincoli di progetto

Il comune di Bomporto è collocato a nord di Modena nelle terre del Sorbara, nome di una sua frazione molto importante; la sua composizione si può definirla frammentata, composta da numerosi centri urbani di peso piuttosto consistente. Le infrastrutture viarie principali che servono Bomporto sono:

. la Strada Statale 12 – via Nazionale, che attraversa tutto il territorio provinciale e che funge da asse primario per il trasporto di persone e merci per l'intera provincia;

. la SP1 Sorbarese che connette trasversalmente Carpi con Ravarino e quindi, nel territorio della provincia di Bologna, Crevalcore;

. la SP2 Panaria, radiale nordest-sudovest, che collega il confine nord orientale di Modena (SP255) con Finale Emilia.

Per il tratto di interesse, sia la SP1 che la SP2 vengono classificate come strade extraurbane locali di tipo F2.

Il sistema extraurbano principale, costituito dalla SP 1 e dalla SP 2 Panaria, risulta quello maggiormente impegnato dai flussi di traffico che attraversano il territorio di Bomporto. I volumi che si rilevano su questo sistema non sono mai inferiori alle 1000 unità (veicoli totali) nelle ore di punta nei due sensi di marcia, con punte di oltre 600 veicoli complessivi nella direzione più carica.
La percentuale dei mezzi pesanti risulta variabile in considerazione della posizione della rete rispetto le aree industriali; in ogni caso si evidenzia che il maggior peso relativo dei mezzi pesanti si colloca sulla SP2 Panaria Bassa mentre il più elevato flusso si colloca SS12 nella sezione a sud.
In termini di indice di saturazione (rapporto tra portata e capacità teorica) i valori sono tutti compresi tra un minimo di 0,4 e un massimo di 1,09, mostrando livelli di servizio per la rete principale, in termini di capacità di deflusso degli archi, assolutamente critici.
La strada extraurbana che mostra il maggior rapporto tra portata e capacità teorica è la via Ravarino -Carpi che nell'ora di punta del mattino raggiunge il valore di 1,09, mantenendo nell'arco della giornata valori superiori a 0,40; anche le altre strade extraurbane principali, di rango provinciale, mostrano calori dell'indice di congestione piuttosto elevato mostrando livelli di funzionamento piuttosto scadenti. A livello urbano emerge il condizionamento di cui soffre il tratto urbano della SP1, all'interno dell'abitato di Bomporto, con valori di indice di saturazione compresi tra 0,3 e 1,05.
Le previsioni di potenziamento del sistema infrastrutturale riguardano la rete primaria stradale che, come visto in precedenza, è gravata da un consistente carico che condizione in maniera determinante il funzionamento intrinseco della stessa rete ma anche il contesto circostante. Gli interventi programmati e in corso di progettazione fanno capo al sistema stradale regionale e locale.
Il primo riguarda la SS12 per la quale è prevista la realizzazione di una variante all'abitato di Sorbara all'interno del quale, transitano oltre 17.000 veicoli al giorno nella sezione più carica, quella posta a nord dell'abitato. Il progetto quindi consentirà di ridurre la pressione dei flussi di attraversamento presenta attualmente, ripristinando condizioni di sicurezza e “vivibilità” del centro urbano.
Insieme a questo intervento risalta quello in corso di progettazione consistente nella variante alla SP1 Ravarino – Carpi. La variante alla SP1 è elemento di notevole importanza per il territorio dei comuni dell'Unione del Sorbara in quanto l'attuale tracciato, che risulta gravato da intensi flussi di traffico (11.000 veicoli al giorno), attraversa i centri abitati di Sorbara, Bomporto, Ravarino e Rami: tale situazione genera notevoli ripercussioni sia dal punto di vista funzionale che dal punto di vista ambientale/territoriale facendo emergere l'inadeguatezza dello stesso tracciato attuale. Nel corso degli anni sono stati avviati studi per individuare le soluzioni di corridoio più idonee ad accogliere la variante alla SP1 ed è stato approvato il progetto preliminare della variante alla SP 1 Sorbarese nel comune di Bomporto che corre a nord del tracciato originario e si riconnette a questo attraverso il potenziamento della via nuova in comune di Ravarino.
L'individuazione di tale primo lotto è stata derivata anche dalla necessità di intervenire sul ponte del fiume Panaro in comune di Bomporto che versa in condizioni di precaria staticità.
Tale intervento, insieme alla variante alla SS12 a Sorbara, consentirà di determinare una fortissima riduzione della soggezione attualmente esistente sui centri abitati di Bomporto.
Considerando quanto detto nel capitolo precedente a proposito del rischio idraulico, e tenendo conto del quadro di viabilità esistente, si individuano i seguenti vincoli progettuali:

. La strada sul nuovo ponte dovrà essere extraurbana secondaria di tipo F2, così come risultano essere la SP1 e la SP2 nel tratto di interesse

. Il nuovo ponte dovrà prevedere un passaggio ciclo pedonale in completamento alla viabilità esistente, così come indicato dal piano strutturale comunale

. il nuovo ponte non deve aumentare il rischio idraulico della zona; non dovranno essere previste quindi parti del manufatto, in particolare pile e spalle, all'interno dell'alveo fluviale.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Un ponte ad arco a via inferiore con sospensione a rete sulla SP01 a Bomporto (MO)

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Informazioni tesi

  Autore: Andrea Pasqualetti
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Firenze
  Facoltà: Ingegneria
  Corso: Ingegneria Civile
  Relatore: Salvatore Giacomo Morano
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 286

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