Skip to content

Fotografia e letteratura: il caso ''The Americans'' di Robert Frank

''Gli americani'' di Robert Frank

Robert Frank nacque e crebbe in Svizzera durante la seconda Guerra mondiale.
Nel 1947 decise di trasferirsi a New York, spinto dal bisogno di confrontarsi con una nuova dimensione e anche dalla voglia di fuggire dagli orrori della guerra che aveva dilaniato tutta l’Europa. Iniziò per lui un periodo di formazione presso diverse riviste quali Harper’s Bazaar, Vogue e Fortune, ma anche un periodo di continui spostamenti tra Stati Uniti, Europa e Sudamerica. Il viaggio determinante per la sua maturità poetica fu quello che lo portò a girare gli Stati Uniti tra il 1956 e il 1957. Le fotografie collezionate durante quell’anno confluirono nel celebre volume “The Americans” che ha consacrato Frank come uno tra i più grandi fotografi al mondo, riconoscimento che in America, però, arrivò solo diversi anni dopo la realizzazione del libro; all’establishment culturale americano, infatti, l’opera inizialmente non piacque e non venne pubblicata. Nel 1958, Frank riuscì comunque a stampare il libro a Parigi, con il titolo “Les Americains”. “The Americans” arrivò alla stampa a New York solo un anno più tardi. Alla pubblicazione americana la critica reagì con nette stroncature, in quanto il libro di Frank era molto lontano dall’immagine che l’America promuoveva di sé. Molto più vicino agli ambienti della controcultura, Frank, venne persino sospettato di comunismo: erano gli anni in cui il maccartismo dettava legge. Nella società americana del periodo, alla cultura ufficiale promotrice del “sogno americano”, si stava progressivamente affiancando una controcultura che aveva i suoi poli a New York e San Francisco e andava diffondendosi con il nome di Beat Generation. Esattamente come era successo a Frank, anche gli autori beat stavano incontrando l’ostilità degli editori e moltissime loro opere vennero pubblicate solo parecchi anni dopo la loro scrittura.
Un ulteriore fonte di sospetto verso Frank derivava dal fatto che lui fosse straniero, venne infatti accusato di voler deliberatamente prendersi gioco della società americana mostrandola per quella che non era. In realtà Frank era molto più vicino al mondo americano di quanto si potesse pensare, basti notare come il suo diretto predecessore poetico sia riscontrabile nello statunitense Walker Evans.
Nella forma, nel contenuto, nella presentazione, “The Americans” è il diretto discendente di “American Photographs” pubblicato dal fotografo americano nel 1938. Fu proprio Evans ad offrire il primo incarico al giovanissimo Frank appena emigrato, affidandogli un servizio per Fortune. E sempre Evans prenderà le sue difese dopo la pubblicazione di “The Americans”:

“[…] Frank dimostra un alto grado di ironia nei confronti di una nazione che, parlando francamente, non ce l’ha affatto […] Questo stile caustico e quasi pungente si vede di rado in una raccolta di fotografie. Non ha nulla a che vedere con gli inconsistenti foto-sentimenti di successo sulla famiglia umana, con tutte le chiacchiere commerciali prive di senso intorno alle tendenze alla moda e alle inclinazioni del gusto assolutamente consapevoli e affatto genuine”.

D’altro canto, la sua condizione di straniero, permise a Frank di soffermarsi con maggiore lucidità sui quei dettagli che sfuggivano agli stessi americani, in quanto fagocitati dalla routine e dalle tradizioni sociali. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Fotografia e letteratura: il caso ''The Americans'' di Robert Frank

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Raffaella Carillo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2009-10
  Università: Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Linguaggi dei Media
  Relatore: William  Willinghton
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 105

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

fotografia
robert frank

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi