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La Sfida delle Transition Towns: un approccio alternativo alla gestione del territorio

Localmoney, industria e terziario

Fino ad ora ci siamo occupati di parlare del ruolo dell'agricoltura e del settore primario più in generale all'interno delle Transition Towns. Per avviare un discorso più ampio toccando diversi aspetti connessi alle TT, è importante tenere in considerazione il fatto che qualunque tipo di economia si sostiene e si sviluppa partendo dalle basi. Nonostante, come abbiamo ben visto in precedenza, l'agricoltura e l'allevamento svolgano un ruolo cruciale nell'assetto attuale della TT, non va comunque sottovalutato l'emergente settore industriale e il conseguente terziario correlati alla filosofia di transizione.
Per supportare l'economia locale in alcune TT è stata introdotta una moneta locale, come per esempio nel caso di Totnes il Totnes Pound. Questa valuta, introdotta a livello sperimentale è affiancata alla valuta ufficiale ed è utilizzata liberamente in contesti locali aderenti al progetto. L'idea di utilizzare una moneta locale nasce come approccio reattivo alle conseguenze negative derivate dalla globalizzazione economica, difatti questa valuta ha come principio base quello di restituire giusto valore e proteggere l'economia in loco. (http://www.etchampion.org/citta-di-transizione-lesperimento-della-moneta-localeche-funziona). Gli ideatori e i sostenitori delle TT affermano che non ci potrà essere una crescita economica senza interrompere la dipendenza dal petrolio. Essi inoltre sostengono, che i governi si concentrano sul far riaffiorare la crescita durante l'attuale crisi economica mondiale, tralasciando l'intervento su scala locale. In altre parole si ragiona prima in modo globale e solo successivamente in maniera locale quando invece dovrebbe essere il contrario. Il settore secondario nelle TT ha adottato dei metodi eco-sostenibili per la lavorazione delle materie prime e per lo smaltimento dei rifiuti, con l'intento di creare un sequenza di produzione-riciclo bilanciata che abbia il minor impatto ambientale possibile. Chiaramente ogni attività umana viene influenzata in maniera anche drastica dai principi eco-sostenibili, creando in questo modo una sorta di catena comprendente ogni ambito del vivere quotidiano. (http://www.transitiontowntotnes.org/groups/building-andhousing/transition-homes/)
A seguito riporto alcuni degli esempi principali di industrie eco-sostenibili: Industria per lo smaltimento e il riciclaggio dei rifiuti. Il riciclaggio della plastica, non è una pratica così comune come si potrebbe pensare né in Europa né in nord America, anche se negli ultimi dieci anni sono stati fatti grandi progressi in questo settore. È da tenere in considerazione che i prodotti di plastica riciclata non possono essere riciclati a loro volta per un numero infinito di volte. Inoltre, alcuni tipi di plastica, come quella termostabile, sono del tutto non-riciclabili. Oltre al riciclaggio della plastica è possibile riciclare anche la carta e il cartone più e più volte senza apportare drastiche conseguenze al prodotto finale, stesso procedimento avviene per il vetro, mentre come abbiamo già visto i composti organici vengono utilizzati come fertilizzanti agricoli o come combusti nella produzione di energia elettrica da biomassa. L'industria del riciclaggio sta assumendo una sempre maggiore importanza, anche se è da tenere presente che non è la soluzione a tutti i problemi perché non tutti i materiali sono riciclabili e alcuni non lo sono al 100%, per cui il problema dello smaltimento dei rifiuti resta una delle grandi problematiche dei giorni nostri. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

La Sfida delle Transition Towns: un approccio alternativo alla gestione del territorio

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Informazioni tesi

  Autore: Gaia Zucca
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e letterature straniere
  Relatore: Elisa Magnani
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 52

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Parole chiave

agricoltura sostenibile
energie rinnovabili
cambiamenti climatici
picco del petrolio
eco sostenibilità
transition towns
bio-edilizia
città in transizione
localmoney, industria e terziario
kinsale

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