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L'organizzazione dei servizi di salute mentale a valle del processo di aziendalizzazione

Il modello dipartimentale in Europa: l'esperienza francese ed inglese

I Paesi dotati di un sistema sanitario avanzato, pur avendo esigenze comuni quali il coordinamento delle strutture e la razionalizzazione delle risorse, hanno perseguito tali necessità percorrendo storie e strade fra loro dissimili. Le diverse modalità operative, a carattere europeo, con le quali si è giunti al processo di dipartimentalizzazione sono sufficientemente evidenziate prendendo in considerazione le esperienze di Francia ed Inghilterra.
Nel primo caso la struttura dipartimentale viene istituita nel 1984, mediante un atto normativo volto a definire un modello capace di soddisfare sia gli operatori sanitari che la dirigenza amministrativa. La legislazione francese ha posto in primo piano, sin dall'inizio, il ruolo delle risorse umane all'interno dell'organizzazione, tanto da definire i dipartimenti come "raggruppamenti di personale che concorrono alla realizzazione di obiettivi e compiti comuni"; le gestione stessa è di tipo collegiale e fa capo ad un Consiglio, composto da rappresentanti di tutte le categorie del personale, medico e non medico. La realizzazione del dipartimento in Francia avviene comunque gradualmente, registrando non pochi ostacoli iniziali, dovuti sostanzialmente alla poco diffusa cultura organizzativa ed alla scarsa capacità di accogliere i processi innovativi in atto nel settore sanitario. Una importante spinta allo sviluppo del sistema dipartimentale si concretizza grazie alla "Riforma dell'organizzazione degli ospedali", insita nel piano "Hôpital 2007", definita dal Ministero della Sanità francese. Obiettivi chiave della riforma sono la chiara definizione della mission dell'organizzazione, dei compiti e delle responsabilità degli operatori e l'ottimizzazione del livello qualitativo del servizio al paziente. Viene a delinearsi così un nuovo organigramma all'interno degli ospedali, con figure professionali ed organi dirigenziali quali: il Consiglio d'Amministrazione (che definisce gli indirizzi strategici e le attività di valutazione e controllo), il Consiglio Esecutivo (che funge da tramite tra il mondo medico e quello amministrativo, definisce gli obiettivi ed i mezzi con cui poterli raggiungere), la Commissione Medica ed il Comitato Tecnico di Struttura. Caratteristica distintiva dei dipartimenti francesi risulta essere la governance basata sulla creazione di "poli" di attività. Ogni polo ha un proprio responsabile, un determinato grado di autonomia gestionale ed operativa, ha una specifica mission e dei propri mezzi da poter utilizzare per il raggiungimento degli obiettivi preposti. In questo modo si ottiene un contemporaneo miglioramento dei livelli di specializzazione e differenziazione delle attività, nonché una maggiore responsabilizzazione degli attori locali.
Notevolmente differente risulta essere invece la situazione inglese. L'Inghilterra infatti, rispetto alla Francia e ad altri Paesi possiede un Sistema Sanitario da sempre predisposto al lavoro di gruppo interdisciplinare, pertanto, l'integrazione dei servizi ed il coinvolgimento dei medici nella gestione reticolare delle risorse è stato un percorso naturale, il cui sviluppo non ha reso necessario il ricorso ad obblighi e riforme. Già dagli anni '60, (in largo anticipo rispetto a Paesi come l'Italia e la Francia) il sistema Coghwell svolgeva attività di ricerca sull'organizzazione del lavoro all'interno dell'ospedale, fornendo indicazioni sul miglioramento dei servizi assistenziali e promuovendone il coordinamento; in seguito, negli anni '90 viene introdotta nella gestione ospedaliera la logica del budget e la scorporazione tra la dimensione clinica e la dimensione economico-finanziaria. Il dipartimento fa capo ad un Direttore (con responsabilità cliniche, gestionali e finanziarie) coadiuvato da un Responsabile Amministrativo e da un Coordinatore del Personale Infermieristico. [...]

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L'organizzazione dei servizi di salute mentale a valle del processo di aziendalizzazione

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Informazioni tesi

  Autore: Dario Brescia
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Catanzaro Magna Grecia
  Facoltà: Economia
  Corso: Management e Consulenza Aziendale
  Relatore: Maria Colurcio
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

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