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La riscrittura filmica del Macbeth: Roman Polanski traduce Shakespeare

Gli adattamenti cinematografici del Macbeth

La tragedia shakespeariana ha ispirato la creazione di molti altri testi durante i secoli, specialmente nel Novecento quando ha influenzato la nascita di numerose pellicole cinematografiche: Il Macbeth di Orson Welles fu prodotto con un budget molto limitato (tanto che per la distribuzione fu chiesto a Welles di ridurne la lunghezza di 20 minuti). Le scenografie utilizzate erano di cartapesta e componevano un'ambientazione non tanto medievale, quanto primordiale.
Welles difatti, con il suo adattamento del Macbeth, volle rappresentare la lotta tra due religioni: pagana (personificata dalle tre streghe) e il nascente cristianesimo; per questo motivo introdusse un nuovo personaggio, the Holy Father per incarnare la religione cristiana, e disseminò croci celtiche sul set, affinché fossero visibili in quasi tutte le inquadrature.

Il trono di sangue di Akira Kurosawa è la trasposizione cinematografica del Macbeth più libera, a partire dal titolo, che invece di indicare il nome del protagonista della narrazione, ne indica il luogo: il titolo originale della pellicola era infatti Il castello della ragnatela, che divenne Il trono di sangue in Occidente. L'ambientazione è il medioevo nipponico, ma questa non è l'unica variazione dal testo fonte; Kurosawa aggiunge e toglie personaggi: le tre streghe diventano un solo "Spirito della Foresta", che si fa portatore della profezia a Macbeth; Macduff non è presente nella pellicola, difatti Macbeth verrà ucciso dal suo stesso esercito in ribellione, proprio come egli stesso aveva ucciso il Thane of Cawdor inizialmente. Questa decisione è dovuta al fatto che Kurosawa vuole evidenziare la ciclicità del male, che non può essere fermato con la nomina di un nuovo re (come accade nella tragedia shakespeariana), ma è destinato a ripetersi per l'eternità.

La caduta degli dei di Luchino Visconti dà vita ad un adattamento cinematografico molto libero della tragedia shakespeariana: convergono in questa pellicola non solo le vicende del Macbeth, ma anche quelle di Amleto. Difatti Visconti, attualizza i temi delle due tragedie e li porta ai giorni nostri, precisamente in Germania durante il periodo nazista. Il regista descrive attraverso le vicende di una famiglia di industriali tedeschi, l'avvento del nazismo ma anche la corruzione, l'ambizione, i desideri spregevoli (tipici della tragedia shakespeariana) che porteranno all'autodistruzione della famiglia stessa, rappresentazione dell'intera nazione. I personaggi, anche se con nomi diversi, sono quelli del Macbeth con la sola differenza che, con la morte di Macbeth e sua moglie, Hitler riuscirà a prendere il potere. Attraverso questa trasposizione filmica, quindi, il Visconti vuole accentuare la ciclicità del male, tema già affrontato da Akira Kurosawa nel suo adattamento.

The Tragedy of Macbeth, per la regia di Roman Polanski è, ad oggi, il più fedele adattamento della tragedia shakespeariana, e verrà trattato in maniera più approfondita nel prossimo capitolo, in quanto oggetto della presente tesi.

Questo brano è tratto dalla tesi:

La riscrittura filmica del Macbeth: Roman Polanski traduce Shakespeare

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Informazioni tesi

  Autore: Serena Cortellessa
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2011-12
  Università: Università degli Studi di Cassino
  Facoltà: Lingue e Letterature Straniere Moderne
  Corso: Lingue e culture moderne
  Relatore: Saverio Tomaiuolo
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 49

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