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Analisi delle società di calcio quotate a livello europeo e valutazione dell'applicazione dei principi IAS/IFRS

Il Sistema delle licenze UEFA: adozione di requisiti condivisi sulla gestione delle società di calcio

La fonte normativa, emanata dal comitato esecutivo UEFA, che legifera su questa tematica è il Manuale delle licenze UEFA, redatto in ottemperanza ai principi stabiliti nel "UEFA Club Licensing Regulations", che contiene la descrizione dei requisiti e delle procedure da rispettare per conseguire la licenza. Tale normativa va integrata con il regolamento nazionale sulle licenze dei club (National Club Licensing Regulations), predisposto dalla federazione. La concessione della licenza non sostituisce l'obbligo per le società di rispettare i Regolamenti UEFA relativi alle competizioni (regolamento sulla sicurezza delle infrastrutture e degli stadi).
La normativa citata definisce una serie di standard qualitativi ben definiti, che ciascun club deve rispettare per avere accesso alle competizioni UEFA per club, e su principi chiave quali trasparenza, integrità, credibilità e capacità. In particolar modo la qualità della gestione si misura considerando cinque aree aziendali identificate dall'UEFA (area sportiva, infrastrutturale, organizzativa, legale ed economico-finanziaria), cui si riferiscono i principali obiettivi definiti sia dal regolamento nazionale sulle licenze dei club, che dal manuale delle licenza UEFA, che si occupano di questa tematica.

La prima versione del manuale delle licenze (1.0), è stato approvato dal comitato esecutivo UEFA, a marzo 2002. A partire dalla stagione 2004/05 sono ammesse a partecipare alle competizioni europee solo le squadre che, oltre al titolo sportivo, sono in possesso della "Licenza UEFA" rilasciata dalla federazione nazionale, affiliata all'UEFA (in Italia tale compito è quindi affidato alla F.I.G.C.). La federazione, per questo definita nel manuale licensor, è uno degli organismi che fanno parte del processo per il rilascio delle licenze ai club calcistici. Sotto certe condizioni, la federazione può delegare alle leghe affiliate il compito di decidere sulle licenze, anche se ci fosse un'eventuale delega, rimane comunque responsabile per l'implementazione del sistema delle licenze. La federazione ha il compito di preparare, implementare e sviluppare il sistema delle licenza per club, fornendo supporto amministrativo agli organi di valutazione (le commissioni di primo e di secondo grado - the First Instance Body e the Appeals Body), assistendo e monitorando le squadre candidate durante la stagione. Deve inoltre informare l'UEFA di ogni evento che accade successivamente alla decisione sulla concessione della licenza, che possa costituire un significativo cambiamento delle informazioni precedentemente presentate alla federazione; infine deve servire da mediatore con le altre federazioni affiliate all'UEFA e con l'UEFA stessa.

Secondo quanto indicato dal regolamento in oggetto, la licenza deve essere richiesta annualmente, per iscritto ed è valida per una sola stagione sportiva. La procedura prevista è essenzialmente basata sia su dichiarazioni sottoscritte dagli organi della società richiedente la licenza (licence applicant) su moduli standard, sia su presentazioni di documentazioni comprovante il possesso di determinati requisiti. Il processo di verifica di tali requisiti consiste nei seguenti passi minimi:
• invio alle squadre, che ne fanno richiesta, della documentazione da compilare per ottenere la licenza, da parte dell'Ufficio Licenze UEFA presso la federazione nazionale;
• ogni società richiedente presenta all'ufficio competente la domanda di rilascio della licenza e la documentazione ricevuta, appositamente compilata;
• valutazione della documentazione da parte della federazione, ed eventuale ispezione in loco o richiesta di documentazione integrativa da fornire alla federazione;
• invio di una lettera scritta di presentazione alla federazione, contenenti informazioni su eventi od operazioni di forte rilevanza economica;
• valutazione e decisione da parte degli organi di valutazione: la commissione di primo grado (First Instance body) decide se una licenza dovrebbe essere concessa o negata, ad una squadra sulla base della documentazione fornita entro la scadenza definita dalla federazione, in caso di rifiuto la squadra viene informata di tale decisione, con le relative motivazioni e può presentare ricorso motivato alla commissione di secondo grado (Appeals Body) che prende la decisione finale in merito ai ricorsi. Gli appelli possono essere presentati quando su sentenza dell'organo di prima istanza, la licenza è stata negata o quando a una squadra è stata tolta la licenza. Qualunque controversia relativa al rifiuto della licenza, insorta tra la FIGC e la società richiedente la Licenza, a seguito di pronuncia della commissione di secondo grado, è devoluta in via esclusiva alla competenza dell'Alta Corte.
• presentazione agli organi competenti UEFA della lista contenente le decisioni sulle licenze UEFA.

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Analisi delle società di calcio quotate a livello europeo e valutazione dell'applicazione dei principi IAS/IFRS

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Informazioni tesi

  Autore: Daniele Tubia
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2009-10
  Università: Università degli Studi Ca' Foscari di Venezia
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e gestione delle aziende
  Relatore: Moreno Mancin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 168

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