Skip to content

Il Made in Italy Agro-Alimentare il ruolo dell'innovazione nella tradizione

Il fenomeno dell'Italian Sounding e le best practices a tutela delle indicazioni geografiche negli Stati Uniti

L'assenza di un riconoscimento giuridico da parte degli Stati Uniti alle Indicazioni Geografiche dei prodotti del comparto Agroalimentare, o quantomeno la mancanza di un riconoscimento automatico tra la normativa comunitaria e quella statunitense, è causa di una spinosa questione che prende il nome di Italian Sounding, ossia quel fenomeno di contraffazione imitativa che negli Stati Uniti colpisce i prodotti italiani del comparto Agroalimentare.
Tecnicamente tale fenomeno consiste nell'utilizzo di parole, colori, immagini e riferimenti geografici nei brand e nelle confezioni dei beni che induce il consumatore americano ad associare erroneamente il prodotto locale a quello italiano, il che arreca un danno economico consistente alle aziende del settore che operano negli USA. Il problema però non riguarda solo le evocazioni imitative dei prodotti italiani ma anche la sostanziale differenza nel "catalogare" lo stesso prodotto: così alcuni prodotti italiani, noti in quanto espressione del legame tra tipicità, territorio e processo di lavorazione, negli USA vengono definiti generici o semi-­generi. Inoltre, il riconoscimento ai prodotti americani delle peculiarità esclusive del prodotto italiano, che ne costituiscono la componente del valore, contribuisce alla diminuzione del valore stesso del prodotto sul mercato. Tale sistema di valutazione ha fatto sì che alcuni prodotti tipici italiani targati DOP/IGP non riescono ad ottenere un livello di protezione più ampio, previsto dalle normative USA attraverso l'ottenimento di certificati mark, perché considerati generici. Ciò comporta che i produttori italiani di DOP/IGP, impossibilitati a ricevere una tutela maggiore negli States, si trovino a competere con prodotti "Made in USA" con lo stesso nome ma non con le stesse caratteristiche qualitative.
Per valutare l'effettiva diffusione del fenomeno Italian Sounding, Nomisma ha analizzato l'elenco completo dei prodotti alimentari confezionati e venduti dalla Gdo negli Stati Uniti censiti dal database di AC Nielsen USA, dove sono state analizzate oltre 500 mila referenze di prodotto suddivise secondo un criterio di classificazione in classi merceologiche, identificabili in 487 categorie. Le referenze di prodotto individuate riguardano l'insieme dei prodotti confezionati e venduti a libero servizio, pertanto sono esclusi quelli venduti e porzionati tramite vendita assistita e quelli venduti nel canale della ristorazione, che comunque rappresenta il 37% dei consumi alimentari totale. A ciascun prodotto appartenente alla lista delle referenze è stata associata una descrizione delle relative caratteristiche identificabili tramite l'Uniform Product Code (UPC), che costituisce il sistema americano di classificazione dei prodotti tramite codice a barre. Il codice UPC identifica in modo univoco un prodotto e contiene in particolare le indicazioni relative a: brand (marca con cui il prodotto viene distribuito), claim (altre descrizioni che identificano il brand e/o il prodotto), attributi del prodotto, formato di vendita e prezzo di vendita. Successivamente i prodotti alimentari presenti sul mercato a stelle e strisce sono stati suddivisi nelle seguenti categorie:
• Prodotti Italiani, comprendono tutti i prodotti con brand italiano e/o realizzati da imprese italiane, indipendentemente dall'effettiva localizzazione fisica della produzione;
• Prodotti Imitativi, i quali comprendono tutti i prodotti che pur non rientrando nella categoria precedente hanno un esplicito riferimento all'Italia, alle produzioni, alla cultura o alla lingua italiana;
• Prodotti Italian Sounding, è l'insieme dato dalla somma delle due categorie precedenti e può essere considerato una misura del potenziale di mercato delle produzioni alimentari italiane negli States.
La distinzione tra Prodotti Italiani e Prodotti Imitativi è stata realizzata, in prima approssimazione, tramite l'associazione delle informazioni contenute nel data base delle referenze di AC Nielsen con il data base dell'Uniform Code Council (UCC). Il codice UCP ha infatti consentito di associare a ciascuna referenza individuata i dati anagrafici dell'impresa produttrice e dunque la nazionalità della stessa. Tuttavia, l'anagrafica UCC non consente di individuare i prodotti provenienti da imprese italiane ma commercializzati da società controllate residenti nel mercato americano, quindi, per ovviare tale inconveniente, per ciascun brand è stata verificata l'appartenenza ad imprese italiane mediante l'incrocio di numerose banche dati e rilievi diretti su internet -­ al fine di evitare errori nella suddivisione tra Prodotti Italiani e Prodotti Imitativi. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il Made in Italy Agro-Alimentare il ruolo dell'innovazione nella tradizione

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Valeria Carbonella
  Tipo: Laurea liv.II (specialistica)
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Alessio Tola
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 129

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

agroalimentare
made in italy
esportazione dei prodotti italiani

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi