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La comorbidità dei disturbi specifici dell'apprendimento con i disturbi del comportamento, ansia e depressione

I bambini con DSA a scuola: autostima, ansia sociale e fobia scolastica

Un primo filone di ricerca si è interessato agli aspetti emotivo-motivazionali legati all'ambiente scolastico, essendo la scuola l'ambito prevalente in cui i sintomi dei DSA si manifestano.
Le esperienze scolastiche giocano un ruolo molto importante nello sviluppo del funzionamento sociale, affettivo e mentale dei bambini e degli adolescenti (Waters, Cross, Shaw, 2010).
I soggetti con DSA presentano frequentemente vissuti di insuccesso scolastico che spesso finiscono per compromettere non solo la carriera scolastica, ma anche lo sviluppo della personalità e un adattamento sociale equilibrato (Vogel, 1990; Stringer et al., 1999). La maggioranza dei bambini con DSA presentano anche problemi di tipo relazionale. Solitamente questi bambini sono meno benvoluti e più facilmente respinti rispetto agli altri compagni; hanno un minore adattamento sociale ed emotivo; maggiore ansia, ritiro in se stessi, depressione e bassa autostima (Searcy, 1988; Wong, 1996, dal sito dell'AIRIPA).
Le variabili affettive come concezione di sé, attribuzioni, motivazione, ansia, temperamento, solitudine e depressione, sono stati studiati nei bambini con DSA e la maggioranza degli studi ha riportato che i bambini con DSA riportano più difficoltà in queste aree (Manassis, Young, 2004; Margalit, Al-Yagon, 2002; Lackaye, Margalit, Ziv, Ziman, 2006).
Gli studi hanno riscontrato che i bambini con DSA hanno un concetto di sé stessi più negativo rispetto ai bambini senza il disturbo (Tabassam e Grainger, 2002), tendono a sentire più ansia e hanno poca stima di sé stessi (Hall, Spruil e Webster 2002).
L'autostima ha un impatto pervasivo sulle emozioni, sulla cognizione, sul comportamento e sulla motivazione della persona (Campbell, Lavallee, 1993).
La valutazione che gli individui hanno di sé stessi e delle proprie competenze sono aspetti vitali che possono influenzare il benessere psicologico generale. L'autostima non è importante solo per i risultati scolastici, ma per lo sviluppo personale e per il benessere generale dell'individuo.
Alcuni studi (Heyman,1990) hanno rilevato che una bassa autostima è un fattore di rischio per la depressione e porta a sentimenti di inadeguatezza in vari ambiti della vita di una persona (Harter, 1993). Gli studenti con DSA sembrano essere a maggior rischio di bassa autostima perché sperimentano molte difficoltà a scuola, sia in termini di performance scolastica, che in termini di accettazione dei compagni (Marcal, 1992; Martinez &Semrud-Clikeman, 2004).
Secondo Cowden (2010) gli studenti con DSA sperimenterebbero in maggior misura rispetto ai compagni ansia sociale. L'ansia sociale ha diversi livelli di gravità e può impedire un corretto processo di apprendimento. Essa si manifesta con timidezza, diffidenza, apprensioni, mancanza di fiducia in sé stessi e assenza di assertività. I bambini con ansia sociale provano un intenso timore nel parlare e interagire con i propri coetanei, per cui tendono ad evitare il contatto sociale. L'ansia sociale può persistere in adolescenza e durante l'intera esistenza di un individuo.
Secondo uno studio di Younger, Schneider e Guirguis (2008), i bambini con bisogni speciali ("special needs"), in cui Cowden include i DSA, sperimentano ansia sociale.
I bambini con bisogni speciali vengono descritti con comportamenti che evitano il contatto sociale. Questi bambini mostrano quindi poca interazione sociale e la scuola può diventare per loro un luogo di apprensione, invece che di socializzazione.
Un'altra problematica di tipo severo che si manifesta nell'ambito scolastico, è la fobia scolastica (Cornoldi, 2007).La fobia scolastica secondo uno studio di Chilityo e Wheeler (2006) è una vera e propria avversione verso la scuola e il bambino prova emozioni negative legate ad alcune componenti dell'ambiente scolastico (i compagni, i docenti, la valutazione). Si distingue dall'ansia in quanto ha elementi più diffusi, irrazionali e profondi, a volte non riconducibili all'ambiente scolastico. La fobia scolastica, se non trattata, può portare a forme gravi di isolamento e depressione.
Questi studi descrivono come i disturbi di apprendimento si interfacciano con le componenti emotive e motivazionali, tale per cui il bambino con DSA da difficoltà sul piano cognitivo e strategico, può intraprendere nel tempo un cammino di insuccessi scolastici che può influire sulla sua autostima e sul concetto di sé. Secondo una prospettiva psicodinamica (Lalli, 2008 ), una scarsa autostima è uno dei tratti principali del carattere depressivo.

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La comorbidità dei disturbi specifici dell'apprendimento con i disturbi del comportamento, ansia e depressione

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Informazioni tesi

  Autore: Francesca Cammarota
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Psicologia Clinica della Persona, delle Organizzazioni e della Comunità
  Relatore: Silvia Mazzoni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 77

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