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La valutazione in bilancio delle immobilizzazioni immateriali: la prospettiva dello IAS 38

IAS 38

La globalizzazione dei mercati finanziari e la creazione di un mercato interno in ambito comunitario hanno fatto in modo che alla normativa ed ai principi contabili nazionale si affiancasse quella internazionale, introdotta con l’emanazione del Regolamento (CE) n. 1606/2002 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 19 luglio 2002, relativo all'applicazione di principi contabili internazionali.

Il Regolamento ha come scopo l’armonizzazione contabile nell’Unione Europea, in modo da rendere più trasparenti i bilanci societari, semplificando la comparazione dei risultati ottenuti dalle imprese.

Il Regolamento stabilisce che tutte le società quotate nei mercati regolamentati dall’UE debbano redigere il bilancio consolidato applicando i principi contabili internazionali adottati in ambito comunitario; tale obbligo è entrato in vigore il 1° gennaio 2005. Il provvedimento comunitario prevede che gli Stati membri possano consentire o obbligare anche le società non quotate a redigere i bilanci d’esercizio ed i bilanci consolidati secondo i principi contabili internazionali; questa facoltà, in Italia, ha trovato attuazione con il Decreto legislativo del 28 febbraio 2005, n. 38 “Esercizio delle opzioni previste dall’articolo 5 del regolamento (CE) n. 1606/2002 in materia di principi contabili internazionali”.

L’obbligo di redigere il bilancio consolidato secondo gli IAS è rivolto alle società quotate che emettono titoli quotati nei mercati regolamentati dell’Unione Europea, alle società con strumenti finanziari diffusi tra il pubblico, alle banche ed agli intermediari finanziari. Tutte queste sono obbligate alla redazione sia del bilancio di esercizio sia del bilancio consolidato secondo gli IAS. Tutte le assicurazioni, quotate o meno, hanno l’obbligo di redigere secondo i principi internazionali il bilancio consolidato mentre, per il bilancio d’esercizio, il vincolo è valido solo se sono quotate e non redigono il bilancio consolidato. Per le società non quotate è prevista la facoltà di redigere il bilancio consolidato e quello di esercizio seguendo la normativa internazionale. Sono escluse dall’applicazione dei principi contabili internazionali le società che possono redigere il bilancio in forma abbreviata ai sensi dell’art. 2435-bis del Codice Civile e le assicurazioni non quotate, queste ultime per il solo bilancio d’esercizio.

Le risorse immateriali trovano la loro disciplina nello IAS 38 “Intangible Assets”, cioè “Attività immateriali”, che segue un approccio spesso diverso dalla disciplina nazionale descritta precedentemente.

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La valutazione in bilancio delle immobilizzazioni immateriali: la prospettiva dello IAS 38

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Informazioni tesi

  Autore: Elisa Strumendo
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università Telematica Internazionale Uninettuno
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Alberto Romolini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 150

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