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Nuove strategie di comunicazione per gli studi professionali

È finita l'epoca del passaparola

Per comprendere il ruolo della comunicazione in una strategia di posizionamento sul mercato, è essenziale capire che dietro alla forma e all'immagine dello Studio professionale deve esserci una sostanza di servizi di qualità.
Secondo una ricerca condotta nel 2006 è risultato che la pubblicità classica è un falso mito perché contribuisce ad aumentare la visibilità della marca, ma non crea automaticamente buona reputazione, che è fondamentale per costruire la fiducia. Dalla ricerca è emerso che gli elementi centrali per consolidare il brand della reputazione sono soprattutto la capacità di relazionarsi con i clienti, la qualità dei prodotti/servizi e la responsabilità sociale. La reputazione è quindi un fattore critico e di successo per raggiungere obiettivi strategici, anche se lo strumento per costruirla non è la pubblicità. Essa è però un importante strumento per aumentare la conoscenza del brand. (Ricerca condotta da Cohn&Wolfe, società di pubbliche relazioni appartenente alla multinazionale britannica WPP, la più grande società di pubblicità al mondo per fatturato, presente in 110 paesi.)

Nicola di Molfetta, ex direttore di TopLegal, parlando della realtà degli Studi professionali, afferma che competere senza comunicare non è più possibile. Per quanto questa affermazione sia suscettibile di eccezioni, soprattutto in ambiti territoriali non molto estesi o in segmenti professionali di nicchia, in linea di massima è un concetto che fa comprendere quanto una buona strategia di comunicazione possa contribuire attivamente al posizionamento dello Studio nel mercato.

Marketing e comunicazione, quindi, non rappresentano la soluzione nella ricerca di nuovi clienti, ma sicuramente sono una leva imprescindibile per competere con successo in uno scenario nuovo, contribuendo positivamente ad affermare la reputazione dello Studio, trasferendone i valori e le caratteristiche distintive e favorendo la creazione di rapporti di lungo periodo con la clientela e con tutti gli stakeholders.

Si parla di fine dell'epoca del passaparola poiché ora emerge un forte bisogno di strategie di comunicazione organizzate e critiche, dove il professionista esce da un approccio classico per abbracciare prospettive nuove, in cui creare e mantenere una superiore capacità di comprendere e risolvere i problemi non solo per ma anche con la clientela.

La credibilità di uno studio professionale si costruisce quindi utilizzando tutte le leve della comunicazione. L'opinione pubblica, gli opinion leaders e le imprese sono infatti sempre più influenzati dal prestigio, dal grado di apertura verso l'esterno, dalla capacità di ascoltare i bisogni del cliente e di creare occasioni di contatto diretto.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Nuove strategie di comunicazione per gli studi professionali

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Informazioni tesi

  Autore: Beatrice Sgaravatto
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Ferrara
  Facoltà: Scienze della Comunicazione
  Corso: Scienze e tecnologie della comunicazione
  Relatore: Giorgio Poletti
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 51

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Parole chiave

comunicazione
marketing
brand
studi professionali
comunicazione strategica
studi associati
creazione di app
comunicazione per professionisti
app architect
marketing per avvocati

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