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Il distretto agroalimentare del metapontino nel contesto economico regionale

L'agricoltura nei distretti

Dalle considerazioni fatte sin qui, emerge come il passaggio dal SLS agricolo al distretto agricolo e agro-industriale presenti una particolare difficoltà e complessità di definizione.
Tuttavia, in base ai criteri puntualizzati in precedenza, si può concludere che è ammissibile la presenza di un distretto agricolo, quale sottoinsieme di un SLS agricolo, caratterizzato da assenza di attività di trasformazione industriale dei prodotti primari, quando:
- esistono tutte le condizioni elencate in precedenza per l'esistenza di un distretto;
- le attività agricole siano parte fondante della conoscenza contestuale del SLS.
Quindi, la presenza di sole attività agricole e di servizi orientati all'agricoltura rappresenta, evidentemente, la qualificazione in termini di attività espletate da un distretto agricolo.
Analogamente, si afferma l'esistenza di un distretto agroindustriale, quale sottoinsieme di un SLS agricolo caratterizzato dalla compresenza di attività di produzione primaria e di trasformazione industriale dei relativi prodotti primari, quando:
- esistono tutte le condizioni elencate in precedenza per l'esistenza di un distretto (compresa la scomponibilità e divisibilità dei processi di produzione e la presenza di numerose aziende agricole e agroindustriali);
- le attività agricole siano parte fondante della conoscenza contestuale del SLS;
- la maggior parte della materia prima agricola utilizzata dall'industria di trasformazione sia di provenienza locale.
Evidentemente ciò si manifesta più facilmente quando il sistema produttivo sia orientato verso produzioni agricole ed agro-alimentari tipiche e di qualità. Pertanto, quando alle caratteristiche proprie di un SLS agricolo, si aggiungono scomponibilità e divisibilità dei processi produttivi in un tessuto produttivo caratterizzato dalla presenza dominante di piccole e medie imprese operanti nel settore agricolo, allora si identifica un distretto agricolo o agro- industriale.
In particolare, si parla di distretto agro-industriale, allorché si verifica la presenza di attività di trasformazione industriale dei beni prodotti dall'agricoltura, e agricolo, quando tale tipo di attività sia mancante (in quest'ultimo caso la scomponibilità del processo
produttivo si realizza, ad esempio, mediante il contoterzismo). Sembrerebbe che la differenza tra le due tipologie distrettuali in esame si evinca essenzialmente dall'esistenza o meno dell'attività di trasformazione industriale dei prodotti agricoli; tuttavia non tutti gli autori in materia condividono tale affermazione.
Per Carbone, ad esempio, la distinzione tra distretto agricolo ed agro-industriale è legata alle caratteristiche della fase di trasformazione; così, si parla di distretto agricolo quando la fase di trasformazione è completamente assente (o è di tipo “artigianale”), e di distretto agro-industriale quando la trasformazione è di tipo industriale. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il distretto agroalimentare del metapontino nel contesto economico regionale

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Informazioni tesi

  Autore: Giammaria Candido
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi della Basilicata
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia aziendale
  Relatore: Ettore Bove
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 87

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