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Analisi comparativa del linguaggio informatico francese - inglese

Il caso del Québec e l'Office québécois de la langue française

Si è ritenuto opportuno, nonché interessante, affrontare in questa sede un breve approfondimento sulla situazione linguistica del Québec in quanto appartenente ad uno Stato americano in cui le lingue ufficiali vigenti sono sia il francese che l'inglese.

Il Canada è uno stato federale e una monarchia costituzionale con un sistema di governo democratico. Esso si suddivide in dieci province e tre territori, ognuno con il proprio governo e la propria capitale. Il Québec è una delle più estese province del territorio canadese. Grande cinque volte l'Italia, esso è situato nella zona nord orientale del continente americano, ed è la seconda provincia più estesa e popolosa del Canada dopo l'Ontario. Nel 2006 è stato riconosciuto come nazione dello Stato del Canada.

I principali attori nella storia del Québec sono stati i francesi e gli inglesi, i due popoli che lo hanno colonizzato e che per lungo tempo se ne sono spartito il dominio. Nel 1534 Jacques Cartier fu il primo europeo ad esplorare la zona del Québec. Egli, inviato dal re di Francia Francesco I, sbarcò a Gaspé e prese possesso di quel territorio che fino a quel momento era stato abitato esclusivamente dalle popolazioni autoctone tra le quali si ricordano gli Inuit, gli Iroquois, gli Innus, i Cris, gli Algonquins, gli Atikamekw, i Micmacs, gli Hurons-Wendat, gli Abénaquis, i Malécites e i Naskapis, le undici riconosciute dall'attuale governo. In quel momento il territorio prese il nome di Nouvelle France. Ma la popolazione francese dovette competere per più di un secolo con quella inglese. Tra il 1660 e il 1713 si svolse la guerra franco-inglese durante la quale l'esercito del generale Wolfe, a capo delle truppe britanniche, riuscì ad assediare la città di Québec, oggi capitale dell'omonima Provincia e Nazione. Ma nel 1759 le truppe francesi di Montcalm vengono sconfitte durante la battaglie delle Plaines d'Abraham del tredici settembre, l'evento bellico cruciale nel teatro nord-americano della Guerra dei sette anni. Nel 1763 la Francia, uscita così sconfitta dalla Guerra, fu costretta a cedere il Canada e tutte le sue dipendenze alla sua nemica. Dalla vittoria inglese ne conseguì un considerevole flusso migratorio in Canada dall'Inghilterra, dall'Irlanda e dalla Scozia.

Ma la provincia del Québec rimase colonia britannica soltanto fino al 1791. In quell'anno il Canadian Constitution Act divise il Paese in due province: un Alto Canada, corrispondente alla zona dell'Ontario, e un Basso Canada, il Québec.
Se oggi il primo vede una maggioranza protestante e anglofona, il secondo è costituito prevalentemente da una popolazione cattolica e francofona. Negli anni del 1837 e 1838 la popolazione quebecchese conseguì un'ulteriore rivincita contro le truppe inglesi, ottenendo la consacrazione della federazione delle province del Canada nel 1867 con la stipula del British Nort American Act. Se francese e inglese sono oggi le due lingue ufficiali del Canada, frutto della doppia colonizzazione, il Québec è l'unica provincia a non avere l'inglese come lingua ufficiale e ad avere il francese come unica lingua ufficiale, costituendo così il cuore della comunità francofona del Nordamerica, insieme alla provincia di New Brunswick. Secondo quanto si può leggere dal sito Relations Internationales, Francophonie et Commerce extérieur del Québec, oggi il governo si adopera costantemente per assicurare l'irradiazione della lingua francese nel mondo promuovendone l'uso nella vita diplomatica e in quella internazionale, e rafforzandone l'impiego tramite i media. L'Office québécois de la langue française è l'organo oggi deputato al perseguimento dei suddetti obiettivi. Nello specifico, la Charte de la langue française, adottata dall'Assemblea nazionale del Québec nel 1997 e modificata nel 2002, ha conferito all'OQLF la missione di condurre una politica in materia d'ufficializzazione linguistica, di terminologia e di francesizzazione dell'Amministrazione e delle sue imprese. L'OQLF deve inoltre assicurarsi che il francese sia la lingua abituale del lavoro, delle comunicazioni, del commercio e degli affari, e deve infine sorvegliarne l'evoluzione linguistica. Tale istituzione è composta da otto membri di cui un presidente generale nominato dal governo stesso; questa ha, infine, il compito di nominare due comitati: il Comitato d'ufficializzazione linguistica e il Comitato di monitoraggio della situazione linguistica, ognuno dei quali è composto da cinque membri.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Analisi comparativa del linguaggio informatico francese - inglese

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Informazioni tesi

  Autore: Emanuela Calderone
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2012-13
  Università: Università degli Studi di Palermo
  Facoltà: Lettere e Filosofia
  Corso: Lingue e culture moderne
  Relatore: Francesco Madonia
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 78

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