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Start-up e lo sviluppo turistico: Il caso di Berlino

Le start-up italiane appartenenti al settore del turismo nel webmarketing

L’evoluzione della tecnologia e la costituzione di nuove startup si stanno adoperando per modificare e migliorare la nostra concezione e percezione del turismo e le nostre abitudini di viaggio. A causa della continua competitività del mercato, oltre a doversi battere sui prezzi, l’alternativa ê proprio quella di diversificarsi offrendo nuovi servizi e le startup sono la fonte di tale innovazione. Qui sotto alcune startups appartenenti al settore del turismo, che attraverso l’utilizzo di nuove tecnologie hanno modificato la loro offerta:

* Freeppie: è la startup che permette di testare gratis le strutture ricettive. Mentre prova il servizio, l’utente si geolocalizza, fotografa, recensisce e condivide per guadagnare punti da spendere in pernottamenti, pasti, biglietti e servizi scontati o addirittura gratuiti. Il concetto è semplice: se sei un turista, più racconti e più ti conviene; se sei una struttura aderente, più offri e più ha la possibilità di promuoverti, raccogliere feedback e far parlare della struttura in modo positivo.

* OK Venice!: è un’app per i Google Glass, un’innovativa guida turistica per la visita di Venezia. Tramite una mappa interattiva e geolocalizzata a tappe, il visitatore potrà riscoprire le esperienze fatte di esplorazione e curiosità. Grazie alla costruzione di un percorso guidato in una porzione del Sestiere di Cannaregio a Venezia, l’utente verrà invitato a intraprendere un percorso a tappe per le calli, abbinando per ciascuna un gruppo di contenuti aggiuntivi e multimediali che si potranno scoprire solo tramite lo schermo dei Glass.

Lo storytelling invece avrà un ruolo fondamentale per raccontare le 6 tappe sulla base di ciò che ha reso famosa Venezia nel mondo: l’arte, la storia e l’artigianato d’eccellenza, dal vetro di Murano, al Tintoretto. In prossimità di ciascuna tappa, l’utente viene avvisato della presenza di un contenuto Glassfriendly nelle immediate vicinanze e può andare alla ricerca del luogo/opera d’arte/edificio su cui posizionare il proprio sguardo. Una volta che l’utente raggiunge un punto di interesse i contenuti sono attivati hands-free.
Grazie al giroscopio, è sufficiente che l’utente focalizzi il proprio sguardo sul punto reale di cui vuole avere le informazioni, affinché i Glass lo “riconoscano” in automatico.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Start-up e lo sviluppo turistico: Il caso di Berlino

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Informazioni tesi

  Autore: Silvia Gorini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma La Sapienza
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia del Turismo
  Relatore: Marco Brogna
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 211

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