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Costruire l'Europa. Il progetto Erasmus nella formazione di un sentimento di appartenenza sovranazionale e di una nuova cittadinanza europea.

Dall'87 ad oggi: 25 anni di mobilità studentesca

Diversamente da quanto molti credono, la denominazione del Programma non nasce dalla latinizzazione del nome del famoso studioso Erasmo da Rotterdam. ERASMUS è invece un acronimo che sta per European Action Scheme for the Mobility of University Students. Il Rettore dell'Università “Erasmus di Rotterdam” di quel tempo racconta che nel 1985 ricevette da Bruxelles la telefonata di un funzionario comunitario che gli chiedeva se un programma di scambi studenteschi, con la sua concessione, poteva essere intitolato al nome latinizzato di Erasmo, come il nome del suo ateneo. Il Rettore in questione non si oppose alla decisione. Dal successo del Programma ERASMUS, la cui denominazione ha dovuto, per sollevazione popolare, venire mantenuta anche quando esso è poi stato inglobato in un programma più ampio (LLP Programme), è poi derivato l'uso di indicare vari altri programmi comunitari con i nomi di illustri personaggi delle varie culture europee quali SOCRATES, LEONARDO, COMENIUS.

3244, è il numero degli studenti, che nel primo anno di ERASMUS, scelgono di prendere parte al progetto. I più numerosi sono i giovani del Regno Unito (925) e i francesi (895), gli italiani sono invece 220. Il progetto ERASMUS dura fino al 1995, in meno di 10 anni riesce a far muovere circa 185.000 studenti, non sono dei numeri molto positivi per la Comunità che alla sua creazione si era posta l'obiettivo di riuscire a spostare 50 mila studenti l'anno e solo dopo sei anni, nel 92/93 riesce a superare questa soglia. Caso vuole che accada in un momento fondamentale per la nascita di un territorio soprannazionale comune, è infatti l'annata del Trattato di Maastricht, la Comunità diventa Unione Europea, con questo trattato ci si poneva oltretutto di arrivare entro il 1999 alla creazione della Banca Centrale Europea, cha avrebbe guidato la nascita di una moneta unica. Con esso entrano in vigore anche il mercato unico e le quattro libertà fondamentali: la libera circolazione di beni, servizi, persone e capitali è ora realtà. Nel 1995 entra in vigore l'Accordo di Schengen, entra in vigore solo in sette paesi dell'Unione. L'accordo permette che i viaggiatori di qualsiasi nazionalità possano spostarsi in questi paesi senza esibire il passaporto alle frontiere. Da allora, altri paesi sono entrati a far parte del Trattato.

Dal 1995 il progetto ERASMUS viene inserito in un progetto più ampio dal nome SOCRATES. Differisce dalle precedenti iniziative comunitarie di mobilità poiché comprende tutti i tipi e i livelli d'istruzione nell'ambito di un unico programma di cooperazione europea. I principi fondamentali restano quelli del progetto iniziale, ma viene accentuata l'importanza di rafforzare, la quantità e la qualità, dell'insegnamento delle lingue interne all'Unione (in particolare di quelle meno diffuse e insegnate) per portare una maggiore solidarietà tra i popoli, nonché promuovere la dimensione interculturale dell'istruzione. Lo scopo principale del programma rimane quello di garantire a tutti gli alunni, studenti e adulti (indipendentemente dai bisogni speciali che presentano) la partecipazione piena alle varie attività proposte a livello europeo. Vengono aggiunti altri progetti come COMENIUS, che si occupa dell'educazione scolastica, o come il GRUNDTVIG che si occupa della formazione degli adulti e di altri percorsi educativi connessi all'apprendimento durante tutto l'arco della vita.

Nel 1999, il Processo di Bologna segna un'altra data fondamentale per l'Unione Europea, i Ministri dell'istruzione di 29 paesi avviano un processo di riforma degli studi di livello universitario nella finalità di realizzare entro il 2010 uno “Spazio europeo dell'istruzione superiore”. Lo strumento per raggiungere l'obiettivo proposto è l'adozione di un sistema di titoli facilmente comprensibili e comparabili grazie all'utilizzo degli stessi sistemi di cicli di lauree e dello stesso sistema di crediti didattici (ECTS5). La continuazione nella promozione della mobilità di studenti, professori, ricercatori e personale amministrativo per una dimensione europea dell'istruzione superiore e che sia di alta qualità. […]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Costruire l'Europa. Il progetto Erasmus nella formazione di un sentimento di appartenenza sovranazionale e di una nuova cittadinanza europea.

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Carlini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2010-11
  Università: Università degli Studi dell'Insubria
  Facoltà: Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali
  Corso: Scienze della comunicazione
  Relatore: Gianmarco Gaspari
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 73

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