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Il Green Marketing: un'analisi di Gromart

Il green marketing e Gromart Spa

Il gelato artigianale, secondo Confartigianato, piace sempre più agli italiani e non soltanto d’estate. E per soddisfare la sempre più numerosa richiesta dei consumatori, negli ultimi anni è aumentato il numero delle gelaterie: tra il 2009 e il 2013 le imprese artigiane del settore hanno registrato una crescita del 5,6%, equivalente ad un tasso medio annuo del +1,4% (Confartigianato, comunicato stampa, 2014).

I gelatieri di Confartigianato e di CNA affermano che: “L’aumento del numero delle gelaterie artigiane conferma che, nonostante la crisi, gli italiani non rinunciano alla qualità e genuinità del nostro prodotto realizzato con materie prime rigorosamente fresche, senza conservanti e additivi artificiali, e lavorate secondo le tecniche tradizionali senza insufflazione d’aria. Inoltre, i gelatieri italiani sono più attenti a soddisfare particolari esigenze dietetiche o legate a intolleranze alimentari della clientela.” (Confartigianato, comunicato stampa, 2014).

Il gelato artigianale rappresenta cosi uno dei simboli del Food Made in Italy. Nonostante tutto, Federico Grom e Guido Martinetti, alle soglie del 2003 hanno compreso come poter innovare in questo settore. Il loro successo deriva dalle politiche produttive e dalle scelte strategiche da essi intraprese (Grom, www.grom.it/filosofia, 2013). Il gelato Grom è diventato famoso grazie ad un mix di scelte attuate dai due giovani imprenditori, in particolar modo, grazie all’attenzione posta da essi nella scelta delle materie prime e alla cura e al diretto controllo del processo produttivo (Grom, Martinetti, 2012, p. 158). La cura del processo produttivo deriva dalla centralizzazione delle fasi iniziali della produzione del gelato, essa avviene in un laboratorio e solo in seguito il gelato è distribuito nelle gelaterie.

La centralizzazione della produzione di gelato avviene mediante l’utilizzo di tecnologia sofisticata, con la quale la società è in grado di garantire un migliore controllo, poiché tutte le fasi del processo produttivo sono svolte in aziende di loro proprietà. L’obiettivo è di comunicare al consumatore la sua attenzione verso la produzione, l’utilizzo di materie prime di elevata qualità e la sensibilità ambientale.

Il controllo di Grom non si esaurisce al momento del consumo del gelato ma va oltre, infatti, la società si preoccupa dell’impatto ambientale che i contenitori del gelato (coppette, cucchiaini, vaschette per il gelato) possono avere. Infatti, la fama di Grom nasce non solo da un efficace utilizzo delle materie prime, ma anche dalla sensibilità che l’azienda ha nei confronti dell’ambiente. Pertanto, Grom aderisce ad un importante progetto ecologico: “Grom Loves World”, attraverso il quale appoggia con forza il rispetto per l’ambiente e l’eco sostenibilità. “Grom Loves World” è realizzato grazie alla partnership stretta con Novamont.

Questo progetto prevede che tutta la plastica impiegata nella produzione e distribuzione dei propri gelati sia sostituita con il MaterBi: una bioplastica completamente biodegradabile, conforme con le norme europee UNI EN 13432 e UNI EN 14995, sviluppata e commercializzata da Novamont (Vita.it Economia, www.vita.it/economia, “Arriva il gelato sostenibile al 100%”, 2010).

Il MaterBi deriva da oli vegetali e amido di mais, esso garantisce la stessa resistenza e tenuta delle plastiche tradizionali, ma si “biodegrada in compostaggio” in pochissime settimane perché è realizzato con risorse rinnovabili di origine agricola (Falasca Simona, “Grom e Novamont insieme per il gelato ecologico e biodegradabile”, 2010).

Questo materiale è impiegato per realizzare: le coppette, i bicchieri, i sacchetti per il gelato d’asporto, i sacchetti portarifiuti, gli shopper e i cucchiaini progettati da Giulio Iacchetti.
Grom ha fatto proprie le regole e i principi del più importante ente internazionale di certificazione della carta: l’Fsc “Forest Stewardship Council”: organizzazione non governativa internazionale senza fini di lucro. L’obiettivo primario dell’organizzazione è di tutelare le più importanti foreste del mondo e le condizioni di vita delle popolazioni indigene (Grom Loves World, www.gromlovesworld.it).

Dunque, è garantito che tutta la carta impiegata proviene solo da foreste gestite responsabilmente e contemporaneamente inizia la raccolta differenziata dei rifiuti in ogni negozio (Grom, www.grom.it) Ultima ma non meno importante è la scelta di Grom di consumare esclusivamente energia originata al 100% da risorse naturali non esauribili come vento, sole, luce, acqua e rifiuti organici dell’agricoltura. Tutto questo è stato reso possibile grazie al contratto di fornitura stipulato con EnerGrid (Grom Loves World, www.gromlovesworld.it).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il Green Marketing: un'analisi di Gromart

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Informazioni tesi

  Autore: Sara Fassini
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Bergamo
  Facoltà: Economia
  Corso: Commercio estero
  Relatore: Alessandro Danovi
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 78

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