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Il tema della riforma del Senato dal 1948 ad oggi

Le funzioni del Senato

Passando ora all’analisi delle funzioni del nuovo Senato, dopo le modifiche apportate nel corso dell'esame alla Camera, esse sono: il concorso all'esercizio della funzione legislativa nei casi e secondo le modalità stabilite dalla Costituzione; il concorso all'esercizio di funzioni di raccordo tra lo Stato e gli altri enti costitutivi della Repubblica e tra questi ultimi e l'Unione europea; la partecipazione alle decisioni dirette alla formazione e all'attuazione degli atti normativi e delle politiche dell'Unione europea; il concorso alla valutazione delle politiche pubbliche e dell'attività delle pubbliche amministrazioni; il concorso alla verifica dell'attuazione delle leggi dello Stato; il concorso all'espressione dei pareri sulle nomine di competenza del Governo nei casi previsti dalla legge.
Tra le funzioni della nuova seconda Camera era controverso il nuovo art. 131 Cost. novellato dall’art.36 del d.d.l. che nella versione approvata in prima lettura al Senato introduceva una distinzione, tra i due rami del Parlamento, nella potestà elettorale dei Giudici della Corte Costituzionale, prevedendo per il Senato la possibilità di eleggere in autonomia due giudici, mentre i restanti tre sarebbero spettati alla Camera. A seguito di una modifica approvata in sede referente alla Camera, rimane in capo al Parlamento in seduta comune la nomina di cinque giudici della Corte costituzionale, rimanendo ferma la previsione del vigente primo comma dell'art. 135 Cost.
Per U. De Servio tale scelta appariva eccessiva e pericolosa, in quanto si rischiava che i componenti della Corte potessero essere ritenuti (e magari ritenersi) rappresentanti di “ristretti” interessi.
Della stessa opinione era E. Cheli, secondo il quale infatti con tale distinzione si veniva a mettere mano ad uno dei congegni selettivi che meglio hanno funzionato nella nostra storia repubblicana, e in aggiunta si correva il rischio di aprire la strada a forme di condizionamento da parte delle Regioni verso una componente della Corte costituzionale rappresentata dai due giudici eletti dal Senato. [...]

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il tema della riforma del Senato dal 1948 ad oggi

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Informazioni tesi

  Autore: Adriano Mirto
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Roma Tor Vergata
  Facoltà: Giurisprudenza
  Corso: Giurisprudenza
  Relatore: Antonio D'Atena
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 131

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