Skip to content

Crisi economica e motivazione al lavoro: Un’analisi psicologica

Il contributo della perdita di motivazione alla crisi economica mondiale

Il termine motivazione deriva letteralmente da Motivo-azione, cioè il “Motivo” che ci spinge a compiere una determinata “Azione”.
La motivazione è definita come quel processo che avvia, guida, mantiene e sostiene il comportamento nel corso del tempo.

Le ragioni, o gli scopi, che dirigono il comportamento, sono quindi i motivi, mentre i risultati che il comportamento mira a raggiungere sono gli obiettivi.
La motivazione può essere definita come un costrutto multifattoriale in quanto per attivare questi comportamenti essa coinvolge le forze biologiche, emotive, cognitive, psicologiche, sistemico-relazionali ecc.

Il comportamento motivato è caratterizzato dalla presenza di tre fattori:
1. Mobilitazione di energia (se è molta la motivazione è molto forte),
2. Persistenza (è lo sforzo continuo verso un obiettivo, anche se vi sono molti ostacoli da superare),
3. Variabilità (si può raggiungere uno scopo fino ad ora non realizzato modificando il comportamento o i mezzi).

Questo brano è tratto dalla tesi:

Crisi economica e motivazione al lavoro: Un’analisi psicologica

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Giovanna Di Marco
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi dell'Aquila
  Facoltà: Psicologia
  Corso: Scienze psicologiche
  Relatore: Marco Recchioni
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 56

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave


Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi