Skip to content

Crew Resource Management, gestione degli equipaggi di volo nel servizio aereo di polizia

Cos’è il “Crew Resource Management” (CRM)

Il CRM nasce e si sviluppa, come disciplina tipicamente aeronautica, in risposta agli incidenti coinvolgenti aeromobili quando diviene possibile indagare meglio sulle loro cause grazie ai miglioramenti tecnologici introdotti con sistemi di bordo in grado di acquisire e archiviare dati nevralgici per il volo. Tali apparati infatti hanno permesso la registrazione dettagliata e analitica dei dati operativi dell’hardware (grazie ai flight recorders), consistente in valori tecnici di funzionamento di propulsori e impiantistiche di vario tipo ma soprattutto del “software umano” ovvero le comunicazioni (grazie ai cockpit voice recorders) terra-bordo-terra (le c.d. TBT) tra piloti e controllori del traffico aereo e tra i membri stessi dell’equipaggio inteso in senso ampio (piloti e tecnici di volo).

Indipendentemente infatti dal paradigma interpretativo con cui si può indagare sul fattore umano (human factor che comprende oltre che la condotta del flight crew anche la manutenzione, il controllo ATC d’aeroporto e alcune delle cause classificate con “altro”) quale causa di incidenti, si può comunque osservare come questo ne rappresenti l’elemento preponderante con percentuali che si aggirano intorno all’80% a seconda dei parametri di classificazione.

Oltre all’acquisizione dei preziosi dati rinvenuti su flight recorders e su cockpit flight recorders, che rappresentano materiale oggetto d’analisi su quanto già accaduto, le continue migliorie tecnologiche hanno permesso la costruzione di “flight simulator” altamente avanzati che riescono a ricreare ambienti fisici percepibili dagli individui come molto simili a quelli di un contesto reale con cui ricercare potenziali cause d’incidente in condizioni sperimentali. Questo avviene sia in senso ricostruttivo di quanto già avvenuto che predittivo di possibili nuovi scenari con l’unico limite di non poter ricreare l’elemento umano interiore fatto di emozioni, condizionamenti, imprevedibilità. Ogni incidente è infatti, nel suo complesso, un fatto emozionalmente irripetibile.

La categoria multidisciplinare del CRM comprende quindi un ampio spettro di conoscenze, capacità, attitudini che interessano il comunicare, la c.d. “situation awareness”, il problem solving, il decision making, il lavoro e la gestione dei gruppi. Pertanto il CRM interessa non tanto e non solo le aree tematiche della conoscenza tecnica e delle capacità di volo ma soprattutto le aree cognitive e di relazione interpersonale necessarie per la gestione del micro sistema “singola missione” all’interno del macro sistema organizzato dell’aviazione. Questo è infatti composto, in generale, da traffico aereo eterogeneo per tipo di aeromobili e regole del volo seguite (visual o instrumental rules), di controllori del traffico aereo, di strutture di supporto al volo (ad es. uffici meteo, rifornitori, follow me ecc). Così indicate, le “capacità cognitive” – le cognitive skills possono essere definite come i processi mentali usati per raggiungere un miglior livello di “situation awareness”, “problem solving”, “decision making” e mantenerli.

Le capacità interpersonali invece attengono alla comunicazione e al range dei comportamenti manifestati e associati alle relazioni di gruppo. È opportuno specificare che le tematiche di CRM attengono, in prospettiva sistemica, all’equipaggio sia esso singolo che plurimo che agisce e si interfaccia con altri equipaggi di altri aeromobili, con gli operatori ATC (air traffic control), con i ground-supporters (movimento terra, tecnici a vario titolo).

Uno degli scopi fondamentali del CRM è far si che il lavoro di squadra sia qualitativamente e quantitativamente migliore di quello compiuto dalle persone prese singolarmente. Nel caso ad esempio di un equipaggio 1 + 1 questo deve poter avere una prestazione migliore della semplice sommatoria delle prestazioni individuali e sicuramente non inferiore. Lo scopo quindi è riuscire a sviluppare una “performance di team” e non una performance solo individuale, il tutto in un contesto dove deve essere assicurato un giusto bilanciamento tra il team e il suo leader. Il comandante di aeromobile (c.d. pilot in command o captain) ha infatti l’ultima parola poiché responsabile della sicurezza della macchina, del suo equipaggio e degli eventuali imbarcati e merci.

Affinché quanto detto diventi effettivo è però necessario che i team members siano in grado di comunicare reciprocamente, ascoltandosi, scambiando informazioni, dimostrando assertività quando richiesto.

Il comandante ha una particolare responsabilità nell’assicurare che l’equipaggio funzioni effettivamente come un team, una squadra. Inoltre, il CRM non deve limitarsi e chiudersi alle dinamiche interne al team dell’aeromobile poiché questo ê inserito in un contesto più grande, di sistema. Diventa pertanto fondamentale saper proiettare la forma mentis del team anche alle relazioni tra questo e gli enti ACT (Air Traffic Control), al settore manutentivo, all’organizzazione “di compagnia”, ecc.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Crew Resource Management, gestione degli equipaggi di volo nel servizio aereo di polizia

CONSULTA INTEGRALMENTE QUESTA TESI

La consultazione è esclusivamente in formato digitale .PDF

Acquista

Informazioni tesi

  Autore: Vincenzo Piazza
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2007-08
  Università: Università degli Studi di Sassari
  Facoltà: Scienze Politiche
  Corso: Scienze dell'Amministrazione - Gestione delle Risorse Umane
  Relatore: Piero Dell'Anno
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 189

FAQ

Per consultare la tesi è necessario essere registrati e acquistare la consultazione integrale del file, al costo di 29,89€.
Il pagamento può essere effettuato tramite carta di credito/carta prepagata, PayPal, bonifico bancario, bollettino postale.
Confermato il pagamento si potrà consultare i file esclusivamente in formato .PDF accedendo alla propria Home Personale. Si potrà quindi procedere a salvare o stampare il file.
Maggiori informazioni
Ingiustamente snobbata durante le ricerche bibliografiche, una tesi di laurea si rivela decisamente utile:
  • perché affronta un singolo argomento in modo sintetico e specifico come altri testi non fanno;
  • perché è un lavoro originale che si basa su una ricerca bibliografica accurata;
  • perché, a differenza di altri materiali che puoi reperire online, una tesi di laurea è stata verificata da un docente universitario e dalla commissione in sede d'esame. La nostra redazione inoltre controlla prima della pubblicazione la completezza dei materiali e, dal 2009, anche l'originalità della tesi attraverso il software antiplagio Compilatio.net.
  • L'utilizzo della consultazione integrale della tesi da parte dell'Utente che ne acquista il diritto è da considerarsi esclusivamente privato.
  • Nel caso in cui l'Utente volesse pubblicare o citare una tesi presente nel database del sito www.tesionline.it deve ottenere autorizzazione scritta dall'Autore della tesi stessa, il quale è unico detentore dei diritti.
  • L'Utente è l'unico ed esclusivo responsabile del materiale di cui acquista il diritto alla consultazione. Si impegna a non divulgare a mezzo stampa, editoria in genere, televisione, radio, Internet e/o qualsiasi altro mezzo divulgativo esistente o che venisse inventato, il contenuto della tesi che consulta o stralci della medesima. Verrà perseguito legalmente nel caso di riproduzione totale e/o parziale su qualsiasi mezzo e/o su qualsiasi supporto, nel caso di divulgazione nonché nel caso di ricavo economico derivante dallo sfruttamento del diritto acquisito.
  • L'Utente è a conoscenza che l'importo da lui pagato per la consultazione integrale della tesi prescelta è ripartito, a partire dalla seconda consultazione assoluta nell'anno in corso, al 50% tra l'Autore/i della tesi e Tesionline Srl, la società titolare del sito www.tesionline.it.
L'obiettivo di Tesionline è quello di rendere accessibile a una platea il più possibile vasta il patrimonio di cultura e conoscenza contenuto nelle tesi.
Per raggiungerlo, è fondamentale superare la barriera rappresentata dalla lingua. Ecco perché cerchiamo persone disponibili ad effettuare la traduzione delle tesi pubblicate nel nostro sito.
Scopri come funziona

DUBBI? Contattaci

Contatta la redazione a
[email protected]

Ci trovi su Skype (redazione_tesi)
dalle 9:00 alle 13:00

Oppure vieni a trovarci su

Parole chiave

leadership
stress
decision making
crm
shell
volo
information processing
situation awareness
scala delle inferenze
emotional climate

Non hai trovato quello che cercavi?


Abbiamo più di 45.000 Tesi di Laurea: cerca nel nostro database

Oppure consulta la sezione dedicata ad appunti universitari selezionati e pubblicati dalla nostra redazione

Ottimizza la tua ricerca:

  • individua con precisione le parole chiave specifiche della tua ricerca
  • elimina i termini non significativi (aggettivi, articoli, avverbi...)
  • se non hai risultati amplia la ricerca con termini via via più generici (ad esempio da "anziano oncologico" a "paziente oncologico")
  • utilizza la ricerca avanzata
  • utilizza gli operatori booleani (and, or, "")

Idee per la tesi?

Scopri le migliori tesi scelte da noi sugli argomenti recenti


Come si scrive una tesi di laurea?


A quale cattedra chiedere la tesi? Quale sarà il docente più disponibile? Quale l'argomento più interessante per me? ...e quale quello più interessante per il mondo del lavoro?

Scarica gratuitamente la nostra guida "Come si scrive una tesi di laurea" e iscriviti alla newsletter per ricevere consigli e materiale utile.


La tesi l'ho già scritta,
ora cosa ne faccio?


La tua tesi ti ha aiutato ad ottenere quel sudato titolo di studio, ma può darti molto di più: ti differenzia dai tuoi colleghi universitari, mostra i tuoi interessi ed è un lavoro di ricerca unico, che può essere utile anche ad altri.

Il nostro consiglio è di non sprecare tutto questo lavoro:

È ora di pubblicare la tesi