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La vibrazione come tecnica integrativa nel massaggio sportivo

Tipologie di massaggi e benefici apportati

I benefici apportati dai massaggi sono innumerevoli. Gli effetti primari di ogni massaggio, che sia a scopo terapeutico o sportivo, sono di due tipi: meccanici e psicosomatici. Gli effetti meccanici possono essere locali (ischemie) nel caso in cui producano il loro effetto direttamente nella zona massaggiata, o riflessi se agiscono indirettamente, ovvero su una zona differente da quella bersaglio, come avviene nel trattamento della zona lombo-sacrale nella cura della sciatalgia della gamba. Altri effetti rilevanti riguardano il miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica. I muscoli rilassati si tonificano con più facilità e, così facendo, riescono a svilupparsi in maniera migliore. Anche le funzionalità e le strutture di tendini, legamenti e articolazioni ricevono giovamento da questa pratica manipolatoria. Il sistema nervoso stesso viene stimolato rilasciando ormoni utili al benessere dell'organismo. Vi sono varie tecniche terapeutiche e di prevenzione di massaggio nel mondo dello sport. Il più famoso è sicuramente il massaggio svedese o tradizionale, il quale prevede varie tecniche che si basano su impastamenti, frizioni e tocchi sulla parte più in superficie della muscolatura, con movimenti delle articolazioni. Questa tipologia di massaggio espleta la sua azione attraverso sei tipi differenti di manovre: l'impastamento, la frizione, lo sfioramento, la pressione, la percussione e la vibrazione. Durante l'impastamento si sollevano i tessuti applicando su di essi una certa pressione con le dita e i pollici chiusi, procedendo in direzione centripeta dall'estremità distale a quella prossimale. La frizione prevede un movimento a cerchio o ad elica con i polpastrelli delle dita che eseguono una pressione a mano a mano sempre più intensa. Lo sfioramento prevede uno scivolamento in direzione centripeta con il palmo della mano che sfiora la pelle con uno o più polpastrelli. Questo tipo di manovra si pratica solitamente all'inizio e alla fine del massaggio poiché agevola l'eliminazione delle cellule cornee morte e alza la soglia di sensibilità. La pressione si esercita con il pugno chiuso, il palmo della mano o il pollice, comprimendo la zona da massaggiare attraverso movimenti ripetuti e mantendo il medesimo ritmo. Va praticata in maniera graduale, lenta, senza vibrazioni ed è utile in caso di irrigidimento muscolare, poiché abbassa la soglia di sensibilià dei nervi sensitivi. La percussione prevede una serie di battute brevi e rapide con il pugno chiuso o il palmo sulla zona target, aumentando o diminuendo l'intensità a seconda delle esigenze. [...]

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La vibrazione come tecnica integrativa nel massaggio sportivo

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Informazioni tesi

  Autore: Marco Sangiorgi
  Tipo: Laurea liv.I
  Anno: 2013-14
  Università: Università degli Studi di Torino
  Facoltà: Scienze Motorie
  Corso: Scienze delle attività motorie e sportive
  Relatore: Claudio  Zignin
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 57

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