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"Alice nel Paese delle meraviglie": un audiobook per comprendere, parlare, fantasticare.

La visione educativa della scuola

La scuola come servizio formativo mira a sviluppare negli alunni la costruzione della diverse competenze utili ad inserirsi nella società in maniera consapevole e autonoma.
La scuola ha come fine la formazione dell’uomo e del cittadino e quindi, in collaborazione con la famiglia, aiuta l’alunno ad essere autonomo, ad assumersi i propri impegni, ad instaurare rapporti interpersonali positivi, a rispettare gli altri. La scuola deve inoltre educare alla parità, alla democrazia, alla convivenza tra i popoli, al rispetto della diversità tra persone di ogni genere, credo, razza e religione, al rispetto delle regole, alla solidarietà e alla cooperazione.

La scuola primaria di Samone educa i bambini alla cooperazione e alla solidarietà anche attraverso una cooperativa scolastica chiamata “Le Goccioline” che si impegna attivamente in mercatini di beneficienza dove i bambini stessi vendono lavoretti creati da loro. Ogni anno i bambini e le insegnanti, riuniti in assemblea, valutano dove devolvere il ricavato delle loro iniziative.

Per quanto riguarda invece la collaborazione con la famiglia le insegnanti ritengono che essa è la prima responsabile dell’educazione dei propri figli, infatti la scuola svolge un contributo educativo che è temporaneo e non è né paragonabile, né tantomeno sostituibile ad essa. La famiglia ha il diritto di conoscere tutto ciò che concerne la vita scolastica del proprio figlio e l’organizzazione scolastica in cui esso si trova. La scuola segue quindi criteri di trasparenza, obiettività ed equità. Le insegnanti si impegnano a conoscere l’alunno nella sua interezza e cercano di creare per lui un percorso personalizzato se necessario, sempre concordandolo con la famiglia interessata. Scuola e famiglia promuovono il senso di identità dell’alunno nella comunità: c’è infatti un continuo dialogo con gli Enti del territorio locale.

La scuola ha il dovere di abituare gli alunni al rispetto degli altri e a valorizzare lediversità personali e culturali. Inoltre è sempre compito della scuola dare al bambino nozioni di educazione civica quali la conoscenza e la graduale comprensione dei principi di libertà, tolleranza ed uguaglianza sanciti dalla Carta Costituzionale e posti a fondamento della vita sociale nel nostro Paese.

Ciò implica ovviamente che la scuola fornisca agli alunni gli strumenti linguistici, logici e culturali per promuovere un loro produttivo inserimento nei successivi gradi scolastici nella società e nel mondo del lavoro.
Da queste finalità le insegnanti hanno tratto alcune linee – guida di intervento seguite collettivamente che si esplicano nell’azione concreta con gli alunni, nei rapporti interni alla scuola e nella relazione con le famiglie in questa maniera:

- promozione di un clima sociale democratico positivo nella scuola e nelle classi, le regole di convivenza democratica e di collaborazione professionale vengono concordate collettivamente e seguite.
- agevolazione ed estensione di un positivo rapporto tra scuola e famiglia, il quale si fonda sul rispetto e sulla valorizzazione degli specifici ruoli mirando alla tutela dei diritti dell’alunno.
- attenzione e disponibilità nei confronti della programmazione, questo per valorizzazione e realizzare interventi che mirino alla promozione della continuità verticale.
- attenzione alla formazione e all’ aggiornamento culturale e professionale delle singole insegnanti per promuovere il successo formativo dello studente sviluppando in lui conoscenze, competenze, e mirando alla valorizzazione di attitudini e interessi personali (presentazione tratta dai documenti di presentazione della scuola redatti dalle insegnanti).

Questo brano è tratto dalla tesi:

"Alice nel Paese delle meraviglie": un audiobook per comprendere, parlare, fantasticare.

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Informazioni tesi

  Autore: Elisa Gottardini
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2012-13
  Università: Libera Università degli Studi San Pio V di Roma
  Facoltà: Scienze della Formazione
  Corso: Scienze della Formazione Primaria
  Relatore: Carla  Bertacchini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 107

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