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Il bilancio consolidato e le criticità dell'area di consolidamento

Gli stakeholder del gruppo aziendale

Abbiamo fino ad ora trattato il concetto di portata informativa del bilancio consolidato, chiarito le sue determinanti e illustrato i casi in cui essa si differenzia nella sua intensità.
È ora giunto il momento di completare l'esposizione definendo anche i soggetti che beneficiano (o non beneficiano) di questa capacità del bilancio di trasferire informazioni. Infatti è proprio sulla base di un'attenta analisi delle considerazioni appena affrontate che questi soggetti sono in grado di leggere chiaramente e criticamente un bilancio consolidato, potendo valutare in che modo e con che grado fare affidamento sulle informazioni che esso contiene.

L'insieme di questi soggetti viene chiamato stakeholder, parola di provenienza americana che fu coniata nel 1963 dal Research Institute dell'università di Stanford e sin da subito diffusamente utilizzata. Letteralmente significa "portatori di interessi" dall'inglese stake (interessi) e holder (possessore/i). In linea generale, nell'ambito del consolidato questa parola ci riconduce ad un insieme di soggetti principalmente composto da:
• Azionisti di maggioranza;
• Azionisti di minoranza;
• Management della capogruppo;
• Management delle altre imprese;
• Terzi finanziatori;
• Prestatori di lavoro subordinato.

I primi soggetti interessati alla lettura del bilancio sono quindi gli azionisti di maggioranza. Questi saranno interessati a conoscere l'andamento del gruppo aziendale del quale sono i possessori per valutare il rendimento del loro conferimento di capitale e delineare l'attività futura. Il bilancio della sola società madre infatti, anche se in grado di fornire qualche informazione sul gruppo, non è singolarmente esaustivo per valutarne l'andamento. Gli azionisti di minoranza invece, nonostante ottengano molte delle informazioni ricercate all'interno del bilancio d'esercizio della propria impresa partecipata sono solitamente, e comunque, interessati alla lettura del bilancio consolidato per collocare la propria impresa all'interno del gruppo, ricavarne la qualità del ruolo svolto e valutare se le politiche di complesso ne hanno potenziato o indebolito il risultato. Anche il management centrale può riscontrare nel bilancio un ottimo strumento per la valutazione dell'andamento del gruppo, riscontrarne eventuali punti deboli e pianificare l'attività futura. Sebbene interessato soprattutto ai bilanci singoli delle controllate, attraverso il consolidato il management delle varie unità produttive è in grado piuttosto di ampliare e migliorare la conoscenza dei risultati individuali di queste ultime. Con riferimento ai finanziatori esterni, quindi tipicamente istituti di credito e società di leasing, l'interesse ricade sulla corretta valutazione del grado di solvibilità delle controllate e/o della controllante, a seconda del soggetto finanziato o da finanziare. È chiaro come, in questo caso, l'informazione principale provenga dal bilancio individuale della singola impresa, tuttavia se questa fa parte di un gruppo l'analisi non può fermarsi all'aspettativa derivante dalla sua unica situazione ma deve ampliarsi anche a quella d'insieme. In effetti l'organismo terzo, cioè il gruppo, può provocare una situazione di rischi minori nel caso in cui questo sia finanziariamente solido e possa ripianare le perdite, ovvero una situazione di rischi maggiori nel caso in cui sia proprio lui stesso a dar luogo a perdite e a creare perciò una potenziale crisi. Infine, così come tutti gli stakeholder già illustrati, anche i prestatori di lavoro subordinato ottengono le maggiori informazioni dal bilancio della singola impresa a cui appartengono. Ciò non significa però che il consolidato non abbia una valenza anche per questa categoria di soggetti. Difatti esso rappresenta un valido ausilio per valutare la stabilità dell'impresa in cui operano e di conseguenza valutare anche la stabilità del proprio posto di lavoro.

Questo brano è tratto dalla tesi:

Il bilancio consolidato e le criticità dell'area di consolidamento

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Informazioni tesi

  Autore: Luca Canducci
  Tipo: Tesi di Laurea Magistrale
  Anno: 2014-15
  Università: Università degli Studi di Bologna
  Facoltà: Economia
  Corso: Economia e Commercio
  Relatore: Silvia Gardini
  Lingua: Italiano
  Num. pagine: 226

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